Indennità troppo alte, avviato il recupero

20 Settembre 2019

Dopo il parere della magistratura contabile gli ex amministratori dovranno restituirne una parte

GIULIANOVA. Gli ex amministratori comunali dovranno restituire parte delle indennità percepite, perché più alte di quanto previsto dalla normativa. A seguito della richiesta di parere presentata dal Comune di Giulianova la Corte dei Conti ha infatti chiarito che «la legge numero 133 del 2008 elimina ogni possibilità di incremento di indennità di funzione e di presenza rispetto alla misura determinata dal decreto ministeriale numero 44 del 2000». La Corte, inoltre, nella delibera del 12 settembre scorso, ha evidenziato come sia ammissibile la richiesta di parere da parte dell’ente ma solo nella parte in cui mira ad ottenere la ricostruzione del quadro normativo, escludendo qualsiasi possibilità di intervento nella concreta attività gestionale ed amministrativa «che ricade nella esclusiva competenza dell’autorità che la svolge».
Dopo il chiarimento della Corte dei Conti la questione è passata nelle mani della segretaria generale Raffaella D’Egidio, che dovrà adesso sollecitare gli uffici competenti per le azioni tese al recupero dei maggiori importi sborsati dall’ente. Ieri mattina, intanto, il sindaco Jwan Costantini, coadiuvato da D’Egidio, e dal dirigente Corinto Pirocchi, ha comunicato ad alcuni ex amministratori quanto deliberato dalla magistratura contabile. In realtà erano stati convocati tutti, ma in pochi si sono presentati tra cui Roberto Mastrilli, Katia Verdecchia e Margherita Trifoni. «Che non si dica che abbia preso qualcosa», dichiara Trifoni, «le indennità mi sono state versate. Al riguardo ho dei dubbi. Eravamo un organo politico e non di controllo o amministrativo. Ma la responsabilità di chi è?». Trifoni, scherzando, afferma: «Meno male che dovrò rifondere il maggiore compenso di soli tre mesi. Comunque - aggiunge - provvederò». Verdecchia, ancora oggi componente dell’esecutivo, sottolinea: «Se c’è da restituire verrà fatto senza problemi. Non ci sono altre strade». Assente alla convocazione Gabriele Filipponi che però commenta così: «Quando sapremo con certezza cosa è accaduto vedremo il da farsi. Comunque noi ex amministratori in questo frangente siamo parte lesa». All’interno dell’ente intanto sono stati attivati gli uffici ragioneria e legale ed è stato stabilito che le somme potranno essere rateizzate. (al.al.)
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