Individuati i 60 punti di ricarica per auto e biciclette elettriche

14 Novembre 2020

Studio redatto dal Comune insieme all’Università dell’Aquila distribuisce le colonnine nei punti più trafficati della città

TERAMO. Tra gli obiettivi dichiarati dell'amministrazione D’Alberto c'è quello di incentivare la mobilità sostenibile. Per questo nell'ultima giunta è stato approvato lo studio per la localizzazione di 60 colonnine per la ricarica di bici e auto elettriche su tutto il territorio comunale. Lo studio, redatto in collaborazione con l’Università dell’Aquila, come sottolineato dall'assessore alla mobilità Maurizio Verna rappresenta uno degli aspetti qualificanti per la predisposizione del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) del Comune di Teramo. Lo studio individua 60 punti dove posizionare le colonnine: 44 andranno su aree comunali e 16 su aree pubbliche ma non di proprietà del Comune, tutte identificate, come evidenzia l'amministrazione, secondo un modello volto a garantire la copertura dell’intero territorio. «I 44 posti nelle aree comunali si trovano nei punti strategici più importanti della città quali piazza Garibaldi, la villla comunale, i parcheggi multipiano, la stazione ferroviaria», spiega Verna, «gli altri sono in altrettanti siti cruciali quali università, istituto zooprofilattico, scuole, centro commerciale, senza contare gli stalli individuati nelle principali frazioni».
Contestualmente allo studio per la localizzazione delle colonnine è stato approvato lo schema della convenzione che disciplinerà gli impegni tra il Comune di Teramo e gli operatori economici legittimati per la realizzazione, gestione e manutenzione della rete di ricarica. «Già nei mesi scorsi abbiamo acquistato autobus meno inquinanti che arriveranno a fine anno», commenta Verna, «e prevediamo l’acquisto di bus elettrici. Ora stiamo studiando le linee strutturali del Pums, che prevede piste ciclabili e azioni per far sì che si affermi una mobilità sostenibile e pianificata». (a.m.)
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