Infarto fatale durante una battuta di pesca

7 Ottobre 2017

GIULIANOVA. Era impegnato in una battuta di pesca di alici al largo di San Benedetto quando si è sentito male e si è accasciato sulle assi della sua imbarcazione. Per lui purtroppo i soccorsi sono...

GIULIANOVA. Era impegnato in una battuta di pesca di alici al largo di San Benedetto quando si è sentito male e si è accasciato sulle assi della sua imbarcazione. Per lui purtroppo i soccorsi sono arrivati troppo tardi, quando già non c’era più niente da fare. L’uomo deceduto, E.C. di 59 anni, era un armatore pugliese, originario di Bisceglie. Era uscito all’alba con il suo peschereccio attraccato al porto di Giulianova. Insieme a lui, quando ha avvertito il malore, c’erano 15 uomini di equipaggio, tra cui alcuni familiari, che hanno immediatamente allertato la capitaneria di San Benedetto del Tronto che ha inviato una motovedetta con personale 118 a bordo. Una volta raggiunto il motopesca Leonardo, il medico ha solo potuto constatare la morte dell’uomo. Da una prima ricognizione il corpo non presentava segni di violenza. Molto probabile che l’uomo sia stato vittima di un infarto. Nel momento in cui l’armatore si è sentito male, l’imbarcazione si trovava a 25 miglia da Giulianova e 27 da San Benedetto. Il motopeschereccio ha poi fatto rientro nel porto di Giulianova dove gli uomini della capitaneria hanno effettuato tutte le procedure previste per la restituzione del corpo ai familiari. (m.l.)
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