Infermiera aggredita in reparto: fugge ma resta ferita e sotto choc

27 Aprile 2022

Insultata e colpita da un uomo, entrato dalla porta rimasta socchiusa, che le ha strappato il cellulare Curata al pronto soccorso, ha dieci giorni di prognosi. L’operatrice presenta denuncia ai carabinieri

GIULIANOVA . Aggredita mentre è al lavoro in ospedale. Vittima del grave episodio è stata un’infermiera che lunedì pomeriggio si trovata in servizio nel reparto Dialisi Covid. Per motivi rimasti incomprensibili, l’operatrice è stata presa mira con offese, insulti e anche strattonate da un uomo che, tramite la porta lasciata socchiusa, è entrato all’improvviso nella stanza. L’aggressore è anche riuscito a impossessarsi del cellulare dell’infermiera che, riuscita a divincolarsi, è fuggita verso il vicino piazzale. Il malintenzionato l’ha inseguita e davanti all’ingresso di Psichiatria le ha tirato contro il telefono mobile, prima di dileguarsi.
L’infermiera è stata curata al pronto soccorso, dove le sono stati assegnati dieci giorni di prognosi per ferite riportate. Sull’episodio hanno avviato indagini i carabinieri ai quali l’operatrice sanitaria ha presentato denuncia.
A lanciare l’allarme sull’aggressione e la Fp Cgli che esprime solidarietà nei confronti della lavoratrice e sollecita l’adozione di misure a tutela del personale nei luoghi di lavoro. Il segretario Pancrazio Cordone rileva, infatti, come «vi sia carenza di sicurezza per i lavoratori dell’ospedale, soprattutto nelle ore pomeridiane serali e notturne, quando l’accesso ai locali della struttura è pressoché libero, senza alcun tipo di controllo». Il dirigente della Fp Cgil sottolinea di essere a conoscenza già da tempo della problematica sulla vigilanza e spiega che il problema è «all’attenzione della direzione sanitaria e sono previsti provvedimenti a breve termine». Il sindacato auspica che tali soluzioni si concretizzino il prima possibile. «Questo», afferma Cordone, «proprio a salvaguardia della sicurezza dei lavoratori, ma anche degli utenti, procedendo all’installazione di apposite telecamere e soprattutto potenziando, con la presenza di servizi di sorveglianza, la sicurezza nelle ore serali e notturne».
La Fp Cgil auspica quindi «un sollecito riscontro da parte dei responsabili» e ribadisce il proprio impegno e la presenza costante a fianco e a supporto dei lavoratori.
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