Infermieristica, si prevedono 60 matricole

Impennata di iscrizioni al corso di laurea attivato a Teramo. La Asl annuncia nuovi strumenti didattici
TERAMO. Ieri mattina si è svolta nella sala Fagnano della sede Asl di circonvallazione Ragusa una cerimonia di auguri rivolta agli studenti che frequentano il corso di laurea in Infermieristica dell’Università dell’Aquila nel polo formativo teramano. È stata l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e le attività svolte all’interno del corso, che – fa sapere l’azienda sanitaria in una nota – «conta ben 125 studenti, tra il primo e terzo anno di studio, e che per quest’anno accademico conta di toccare un nuovo record: le 60 matricole iscritte».
A partecipare alla cerimonia il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, quello amministrativo Franco Santarelli, il direttore del Dipartimento di Medicina pubblica, Scienze della vita e dell’ambiente dell’Università dell’Aquila Guido Macchiarelli, il presidente della sede di Teramo del corso di laurea in Infermieristica Massimo De Martinis, il vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, il direttore del corso Gaetano Sorrentino e Cristian Pediconi, presidente dell’Opi (Ordine delle professioni infermieristiche) di Teramo, oltre ai tutor del corso.
«Quello che voi frequentate è un corso in continua evoluzione, che man mano si arricchisce di nuovi tasselli. Mi piace ad esempio sottolineare che si sta attivando un’aula con tre postazioni dotate di Pc per la consultazione di banche dati e articoli di letteratura scientifica. Sempre su questa direttrice, il successivo passo sarà l’attivazione di un centro Ebn nel polo formativo di Teramo che consentirà a studenti e docenti di fruire delle ultime evidenze scientifiche. Recentemente è stato inoltre inaugurato il “laboratorio di simulazione” grazie alla costante collaborazione con l’Università dell’Aquila, la quale ha donato quattro simulatori che consentono l’esercitazione pratica degli studenti affiancati dai tutor», ha dichiarato Di Giosia.

