Infiltrazioni negli appartamenti: sgomberati due nuclei familiari

10 Ottobre 2021

È accaduto negli alloggi dell’Asp, problemi anche a palazzo Massei. La spiaggia invasa dai detriti L’assessore Di Candido sugli allagamenti di giovedì: «Colpa della mancata pulizia dei tombini»

GIULIANOVA. Continua a ingrossarsi il bilancio dei danni della prima ondata autunnale di maltempo in città. Sono state evacuate due famiglie dagli alloggi di via Veneto di proprietà dell’Asp 1 Teramo (ex Fondazione Ventilii) ubicati alle spalle dell’ala est dell’ospedale. I componenti dei due nuclei, in totale cinque persone, hanno trovato sistemazione, interamente a carico del Comune di Giulianova (se n’è occupata la vice sindaco Lidia Albani), all’hotel Panoramic di Tortoreto. I fatti risalgono a giovedì, quando all’interno dei due appartamenti sono iniziate ad evidenziarsi significative infiltrazioni d’acqua che hanno gettato nel panico gli occupanti delle abitazioni, che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. Il sopralluogo effettuato dai tecnici ha certificato l’impossibilità di rimanere all’interno dell’immobile e così è stata presa la decisione di evacuare gli inquilini. L’amministrazione comunale, anche nell’interesse dei residenti, ha invitato l’Asp1 Teramo a provvedere alla manutenzione urgente degli alloggi.
Venerdì mattina invece i tecnici comunali, assieme alla polizia municipale, hanno effettuato un ulteriore sopralluogo all’interno dell’appartamento sito in via del Popolo, all’interno di palazzo Massei, per constatare la conduzione dell’alloggio, che è di proprietà della municipalizzata Giulianova Patrimonio. I componenti di un nucleo familiare occupano ancora l’alloggio nonostante l’ordinanza del sindaco che li aveva invitati perentoriamente a sgomberare. Motivi igienici, strutturali e di scarsa abitabilità avevano indotto l’amministrazione comunale ad assumere il provvedimento. Ma non finisce qui. Infatti gli uffici comunali preposti, verificate le condizioni dell’intero stabile a seguito delle abbondanti piogge, hanno inviato una lettera alla Patrimonio sollecitando lavori di manutenzione per evitare ulteriori danni. Come si vede, le precipitazioni di questi giorni hanno messo a nudo situazioni che si trascinavano da tempo e che ora sono oggetto di seria attenzione.
La pioggia abbondante e insistente ha gonfiato notevolmente la portata dei fiumi Tordino e Salinello alle due estremità della città. Questo, come accade sovente, ha determinato il trasporto di detriti verso le foci e da qui in mare. Le mareggiate hanno completato l’opera depositando abbondanti rifiuti sulla spiaggia. Questa volta, per effetto dei venti da nord, il fenomeno è stato molto più intenso nella parte nord, soprattutto nella zona dei camping. Nella parte sud lo spiaggiato è stato di gran lunga inferiore anche se si registra la presenza di un grosso tronco d’albero pericoloso per la navigazione.
L’assessore all’ambiente Giampiero Di Candido, a proposito delle criticità determinate dal maltempo, afferma: «Abbiamo avuto un problema con i tombini, è innegabile. In città ne esistono 3.700 con una convenzione che prevede la pulizia in superficie a carico della Ecotedi e all’interno, in profondità, a cura della Giulianova Patrimonio. Spesso accade che la spazzatrice, nonostante i divieti di sosta, non riesca a svolgere il proprio lavoro per la presenza di vetture. Purtroppo quei cittadini che non rispettano i divieti non vengono quasi mai multati e così molti tombini rimangono intasati e alla lunga si ostruiscono. Al verificarsi della prima pioggia consistente, accade ciò che si è verificato giovedì scorso». Per quanto riguarda lo spiaggiato, Di Candido sottolinea: «I balneari hanno comunicato all’ufficio ambiente che provvederanno a separare e ammucchiare i rifiuti. La legna, come da ordinanza vigente, potrà essere prelevata ogni giorno dalle 7 alle 18. Chi fosse interessato dovrà attendere solo pochi giorni e poi potrà recarsi in spiaggia per prendere la legna da ardere».
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