Ingegneri con laurea triennale: chiarimenti sulle competenze

2 Agosto 2023

TERAMO. Cosa può firmare oggi un ingegnere con laurea triennale? L’Ordine di Teramo si è fatto promotore di un convegno nazionale sulle competenze professionali dei professionisti iscritti alla...

TERAMO. Cosa può firmare oggi un ingegnere con laurea triennale? L’Ordine di Teramo si è fatto promotore di un convegno nazionale sulle competenze professionali dei professionisti iscritti alla sezione B dell’albo (quelli con laurea magistrale sono nella sezione A). All’incontro sono intervenuti il vice presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine Elio Masciovecchio, la consigliera nazionale Ippolita Chiarolini, il presidente dell’Ordine teramano Leo De Santis e il consigliere provinciale Flavio Ciarelli. Dal dibattito è emerso che «per gli ingegneri iscritti alla sezione B dell’albo professionale decadono le restrizioni sulle competenze professionali con l’entrata in vigore del riferimento normativo a livello europeo», fanno sapere gli organizzatori, «quindi possono progettare opere pubbliche e fare depositi nel Genio civile per le strutture in zona sismica».
I rappresentanti del Consiglio nazionale hanno suggerito loro comunque «di essere cauti quando assumono un incarico, di valutare le proprie competenze e soprattutto di condividerle con l’ente interessato. Tuttavia, non spetta al Consiglio nazionale degli ingegneri, bensì ai ministeri della Giustizia e dell’Università fornire interpretazioni ufficiali sulle competenze professionali». Soddisfatto De Santis: «Ringraziamo il Cni che ha espresso il proprio parere competente e puntuale anche se non vincolante», sottolinea il presidente, «saranno le amministrazioni a dover esaminare ogni singolo progetto e applicare al caso concreto principi e regole generali, ma sarebbe opportuno che per ogni specifico intervento venga fatta un’analisi puntuale evitando di rigettare il progetto a priori». (a.d.f.)