iniziative di solidarietà

12 Maggio 2020

Dal mercato di “Campagna Amica” prodotti per i bisognosi di Atri. Ieri mattina nel consueto mercato della Coldiretti all’ingresso della villa comunale, ben otto produttori agricoli hanno devoluto...

Dal mercato di “Campagna Amica” prodotti per i bisognosi di Atri. Ieri mattina nel consueto mercato della Coldiretti all’ingresso della villa comunale, ben otto produttori agricoli hanno devoluto alla Protezione civile dolci, formaggi sia di pecora che di mucca, latte fresco, confetture, miele sottaceti e conserve. Grande soddisfazione per il gesto da parte del presidente di Coldiretti Teramo Emanuela Ripani e del direttore Coldiretti Abruzzo Giulio Federici. Alberto Italiani della Coldiretti Atri ha dichiarato: «È stato un bel momento di solidarietà voluto anche dall’assessore al commercio Alessandra Giuliani». Nella stessa giornata di ieri è arrivata anche la donazione di due quintali di frutta e verdura (nella foto) alla casa di riposo Santa Rita da parte di Giulia Palestini, presidente dell’assemblea dei portatori di interesse dell’Asp 2. Il presidente dell’azienda di pubblici servizi alla persona, Luca Di Pietrantonio ha detto: «Ringrazio per la generosa donazione che testimonia, per l’ennesima volta, la vicinanza del territorio alle nostre attività e ai nostri servizi sociali».
i lavoratori dell'Avi Coop di Controguerra, azienda di trasformazione dell’Amadori, hanno donato 400 euro alla terapia intensiva cardiochirurgia di Teramo. Promotrice dell’iniziativa è una dipendente, Antonella Marziani, iscritta Uila Uil. «La sanità pubblica sta attraversando un momento critico. Non ci sono risorse per acquistare macchinari salva vita. Ecco la nostra raccolta fondi vuol esser da sprone per tutti coloro che sono ancora in grado di poter donare anche solo qualche euro, in un'ottica di spirito comunitario senza il quale si diviene atomi soli, disperati e sparpagliati», si legge in una nota. E ancora: «Il piccolo esempio delle maestranze dell' Avi Coop possa accendere i cuori di chi è ancora in grado di donare, perché non versante in situazione di indigenza economica».