Insabbiamento al porto Pronti i rilievi batimetrici
GIULIANOVA. Per la marineria giuliese il problema dell’insabbiamento è diventato una priorità, soprattutto dopo l’ordinanza emessa dalla guardia costiera che ha ridotto il pescaggio all’ingresso...
GIULIANOVA. Per la marineria giuliese il problema dell’insabbiamento è diventato una priorità, soprattutto dopo l’ordinanza emessa dalla guardia costiera che ha ridotto il pescaggio all’ingresso dello scalo marittimo giuliese da 4 a 3 metri. Un adeguamento conseguenza delle forti escursioni della marea che ha portato la profondità delle acque a un metro inferiore rispetto ad altri periodi dell’anno. Un ulteriore elemento che ha contribuito a determinare la situazione di precarietà è venuto dall’insabbiamento soprattutto del canale d’ingresso del porto. Dopo l’incontro avuto nei giorni scorsi con Marcello D’Alberto, dirigente regionale del settore porti, il presidente dell’Ente porto, Valentino Fabrizio Ferrante, si è mosso in fretta per cercare una ditta specializzata per effettuare i rilievi batimetrici all’interno del bacino portuale. Le misurazioni riguarderanno solo la parte solcata dai pescherecci con maggiore tonnellaggio ed a rischio insabbiamento come accaduto domenica scorsa al Faro ed al Vichingo rimasti incagliati sul fondo per oltre un’ora. Ieri è capitato nello stesso punto senza danni alla lampara Luna Nuova. (al.al.)

