Insegnante di 50 anni stroncato da infarto

Domenico Rossi era docente di lettere alla scuola media di Pineto. In segno di lutto ieri sono state sospese le lezioni on-line
SILVI. Il mondo scolastico di Silvi e Pineto in lutto per la morte dell’insegnante Domenico Rossi, stroncato da un infarto a 50 anni. Rossi era originario di Chieti ma da tempo residente a Silvi. Dopo aver insegnato nella scuola Pascoli di Silvi, da quattro anni era docente di lettere all’istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Pineto. Da qualche tempo era in malattia ed era tornato a vivere dai familiari, in provincia di Chieti. Amato e rispettato da colleghi e alunni, soprattutto quelli delle sue classi prima e seconda (sezione E) e terza (sezione A). La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto sia gli studenti che molti colleghi che ieri, in segno di lutto, non hanno svolto le lezioni di didattica a distanza.
Il dirigente scolastico Gaetano Avolio così lo ricorda: «È stato un bravo docente, era di un livello culturale al di sopra dalla media, con gli studenti era sempre attento e severo quanto basta, per imprimere il suo sapere in modo efficace». Rossi, quando aveva insegnato alle medie di via Carducci a Silvi, si era battuto anche per risolvere alcuni problemi della scuola schierandosi dalla parte degli studenti per denunciare, su alcune emittenti televisive, il problema della rumorosa ferrovia posta a fianco alla struttura scolastica che rendeva difficile seguire le lezioni. E da ieri cordoglio per la sua morte anche sui canali social. Roberta Pensieri scrive su Facebook: «Ciao prof, sei stato un faro in quel piccolo inferno che sono state per me le scuole medie, mi hai fatto capire che non c’era niente di cui vergognarsi nell’amare la scuola e lo studio. Ci hai insegnato ad amare l’italiano, spesso strappandoci delle risate per i “paroloni” arcaici che tanto amavi usare e che dimostravano quanto immensa fosse la tua conoscenza. Grazie a nome di tutti i tuoi studenti che conserveranno per sempre un bellissimo ricordo di te». L’insegnante Francesca Seconetti ha aggiunto: «Caro collega ti vogliamo bene e non ti dimenticheremo mai».
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