Insegue la moglie per picchiarla: condannato a due anni e 4 mesi

Processo con il rito abbreviato per un teramano di 40 anni, la donna si era rifugiata a casa dei vicini I ripetuti maltrattamenti, secondo l’accusa, sarebbero avvenuti davanti alla figlia minorenne
TERAMO. È una dolente cronaca giudiziaria quella che prende forma nel fascicolo d’indagine che diventa un pesante atto d’accusa nei confronti di un uomo, marito e padre di una ragazzina minorenne, condannato a due anni e quattro mesi per maltrattamenti sulla moglie. Botte continue che una volta avrebbero raggiunto la donna anche a casa dei vicini dove, in una occasione, si era rifugiata per sfuggire alla violenza del coniuge e dove quest’ultimo l’avrebbe raggiunta per continuare a picchiarla.
La sentenza per il 40enne teramano è arrivata ieri al termine di un rito abbreviato che si è svolto davanti al giudice Lorenzo Prudenzano. Maltrattamenti continui, fisici e psicologici, alla moglie avvenuti davanti alla figlia minorenne: è andata avanti così per qualche tempo fino all’arresto avvenuto in flagranza. L’ennesimo caso di violenze in famiglia, in questi tempi infiniti di Codici rossi, si srotola nel lungo fascicolo con cui la Procura ha chiesto e ottenuto il processo per l’uomo che dopo l’arresto era stato destinatario di un divieto di avvicinamento a moglie e figlia. A scandire i tempi di una storia che non ha risparmiato angoscia e dolore a nessuno è anche un fascicolo aperto dalla Procura dei minori con l’ipotesi che per l’uomo arrivi un provvedimento di sospensione della responsabilità genitoriale.
Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti tra il 2021 e il 2022 con la donna che in più occasioni sarebbe stata maltrattata e picchiata brutalmente dal marito. In alcuni occasioni vere e propri aggressioni che sarebbero avvenute anche davanti alla figlia vittima in quello che per il codice costituisce un aggravante del reato di maltrattamenti: agire in presenza di un minori. In questo caso, per l’accusa, numerosi sarebbero stati gli episodi di maltrattamentiI avvenuti in presenza della ragazzina tra cui, in particolare, quello che ha fatto scattare l’arresto: la donna dopo essere stata picchiata è riuscita a scappare chiedendo aiuto e rifugiandosi a casa dei vicini dove l’uomo è riuscito a raggiungerla ma è stato bloccato. (d.p.)
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