Inseguimento di due ladri con sparatoria

30 Ottobre 2017

Silvi, in fuga con una Bmw sul marciapiede della Ss 16: i poliziotti esplodono due colpi in aria

SILVI. Inseguimento da telefilm di un’auto con a bordo due ladri che avevano appena eseguito un doppio furto, con tanto di colpi sparati in aria. E’ accaduto nella notte fra sabato e domenica a Silvi, intorno alla mezzanotte.
L’allarme è scattato poco dopo le 23,30 quando una donna, rientrata nell’abitazione di via Genova, ha sentito dei rumori sospetti e si è accorta che in casa c’erano i ladri. Da qui la richiesta di aiuto al 113.
Sul posto è arrivata in tempi brevissimi una pattuglia della polizia stradale di Giulianova, al comando dell’ispettore Antonello Giusti, che stava eseguendo un servizio di prevenzione delle stragi del sabato sera sulla Statale 16. I due poliziotti sono arrivati davanti alla palazzina e hanno visto due malviventi allontanarsi in tutta fretta su una Bmw X3, risultata rubata nel giugno scorso a Riccione. Immediatamente i poliziotti si sono messi all’inseguimento della macchina, che ha tentato di immettersi sulla Statale 16. Ma visto che la strada era trafficata, per evitare di perdere il vantaggio di circa 700 metri rispetto alla pattuglia della Polstrada, i due ladri hanno imboccato la statale contromano, percorrendo circa 500 metri su un marciapiede e girando al contrario in una rotonda che funge da innesto fra la strada provinciale 553 per Atri e la Statale 16. Nel salire sul marciapiede per fuggire ai poliziotti, peraltro, entrambe le ruote anteriori della Bmw si sono rotte. Di conseguenza i due ladri – che nel tragitto in cui si è svolto l’inseguimento si sono disfatti anche di parte delle refurtiva, buttando dal finestrino profumi, catenine e anche due-tre banconote da 50 euro – hanno abbandonato l’auto e si sono dati alla macchia in un canneto adiacente alla rotonda. A quel punto i due agenti della polizia stradale di Giulianova hanno sparato in aria due colpi a scopo intimidatorio. Inutile un tentativo di inseguimento a piedi: i due ladri, che erano a volto scoperto, si sono dileguati nella notte.
Dal successivo sopralluogo è emerso che i ladri si erano introdotti prima nell’appartamento al pianterreno – in cui vive la mamma della donna che ha telefonato al 113 – forzando una portafinestra con un piede di porco e, dopo averlo razziato, sono saliti in quello di sopra. Qui hanno anche scardinato una cassaforte dal muro e con una mola, ritrovata sul posto, l’hanno aperta e rubato il contenuto. In totale il bottino è stato di circa 6-7mila euro. (a.f.)
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