Inseguiti e bloccati, nell’auto avevano droga già confezionata

1 Ottobre 2021

Alla vista della pattuglia lanciano 65 grammi di cocaina dal finestrino, trovate anche dosi di eroina Arrestati e ai domiciliari tre giovani teramani, uno era stato denunciato appena una settimana fa

TERAMO. L’inseguimento dalla Teramo-mare e poi l’arresto spettacolare vicino al cimitero di Cartecchio: così la polizia ha preso tre teramani che trasportavano cocaina ed eroina in auto. I tre, colti in flagranza di reato anche mentre cercavano di disfarsi di parte degli stupefacenti gettandoli dal finestrino, sono finiti agli arresti domiciliari a disposizione della Procura.
Si tratta di P.N. di 33 anni, di G.D. di 35, attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e all’obbligo di presentazione alla polizia, e di T.R. di 46, con l’obbligo di dimora a Teramo, tutti residenti nel capoluogo.
Mercoledì pomeriggio si trovavano tutti a bordo di un’auto che è stata intercettata sulla Teramo-mare da una pattuglia degli agenti della sezione antidroga della Squadra mobile della polizia.
Secondo gli inquirenti, il conducente dell’auto, alla vista del mezzo della polizia che si avvicinavano, ha imboccato lo svincolo di Teramo Est con una manovra repentina, mentre un involucro veniva gettato fuori da un finestrino. I tre sono stati bloccati poco dopo vicino al cimitero di Cartecchio. Uno dei tre occupanti è stato trovato con nove grammi di eroina confezionata in due involucri pronti per la vendita, nascosti nella fodera di un borsello dove c’era anche materiale per il confezionamento delle dosi. Nell’involucro gettato dal finestrino e recuperato da un’altra pattuglia, invece, c’erano 65 grammi di cocaina. Uno dei tre arrestati, inoltre, era stato fermato e denunciato solo una settimana fa perché trovato con alcuni grammi di eroina.
L’operazione rientra nell’ambito dei controlli disposti dal questore Lucio Pennella contro lo spaccio di stupefacenti. Solo pochi giorni fa, infatti, il questore, insieme alla dirigente della Mobile Roberta Cicchetti, in conferenza stampa ha dichiarato pubblicamente guerra allo spaccio di droga nel Teramano, parlando di «un sottobosco da combattere e debellare». La forte presa di posizione è avvenuta dopo il sequestro proprio di un ingente quantitativo droga – un chilo e mezzo di eroina e mezzo chilo di marijuana – a casa di un 55enne camplese incensurato.
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