Inseguito e arrestato dopo l’evasione

18 Maggio 2021

Colonnella, lo cercavano da marzo quando aveva rotto il braccialetto elettronico. Con l’auto è finito contro un muro

COLONNELLA. Lo cercavano da marzo, da quando aveva rotto il braccialetto elettronico di sorveglianza con cui venivano tracciati gli spostamenti mentre era ai domiciliari per reati riguardanti armi e traffico di sostanze stupefacenti. La fuga di I.T., trentenne albanese domiciliato a Tortoreto, è finita nella notte tra sabato e domenica a Colonnella dove una pattuglia della locale stazione carabinieri, durante un servizio di controllo nell’area commerciale posta a ridosso dello svincolo autostradale, aveva notato un’autovettura in sosta nel parcheggio del centro commerciale “Arcobaleno”.
Appena i militari, insospettiti da quella presenza, si sono avvicinati all’auto per controllarla, l’uomo alla guida ha ingranato la marcia e ha tentato la fuga. Ne è nato un inseguimento rocambolesco caratterizzato da una serie di manovre spericolate finalizzate a seminare i militari. Per fortuna, l’orario e il coprifuoco avevano rese deserte le strade evitando il coinvolgimento di altri automobilisti. L’auto si è schiantata contro un muro, centrando i dissuasori di sosta posti a protezione degli ingressi dei negozi. Il conducente ha proseguito la fuga a piedi attraverso i campi ed è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri. E’ stato lo stesso albanese a rivelare la propria identità consapevole che, comunque, sarebbe stato identificato in caserma. L’arresto è stato convalidato e per l’uomo sono scattati i domiciliari.
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