Insinna: studiate e sentitevi liberi

19 Gennaio 2018

Roseto, l’attore incontra gli studenti del “Moretti” per il Premio Borsellino

ROSETO. «Non smettete mai di studiare, di provare a operare per il cambiamento, di sentirvi liberi non cedendo a facili compromessi. Non cercate alibi e non restate indifferenti a quel che vi accade intorno». È la sintesi del discorso di Flavio Insinna agli studenti dell’istituto Moretti dove, ieri mattina, si è tenuto il primo incontro della ventitreesima edizione del “Premio Borsellino”, con il tema “L’indifferente è complice” che accompagnerà i tredici incontri, da qui a maggio, organizzati dall’associazione “Falcone e Borsellino” con la collaborazione dell’istituto scolastico
. Gli studenti e i docenti dell’istituto Moretti di Roseto non sono rimasti indifferenti alle parole di Flavio Insinna che ha parlato per quasi tre ore di sé, della propria esperienza personale e professionale, dei privilegi, delle difficoltà, delle occasioni facili che la vita gli ha offerto e che gli insegnamenti della sua famiglia gli hanno permesso di non abbracciare e di cui non si è mai pentito. Il tema della giornata è stato sviluppato a tutto tondo, anche grazie all’intervento di Filippo Lucci, presidente nazionale dei Corecom, che ha condiviso con i ragazzi il valore della solidarietà e dell’esserci sempre, con le proprie possibilità. Ad Insinna è stato poi donato un quadro del pittore Paolo Foglia che, nell’ambito del Premio Borsellino, ha realizzato una serie di opere che rappresentano il valore di quella legalità che i magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone hanno messo davanti alla loro stessa vita.
All’incontro era presente anche Leo Nodari, l’ideatore del Premio Borsellino, e il prorettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola per annunciare la convenzione che l’Università, con la facoltà di Giurisprudenza, ha sottoscritto con l’associazione Falcone e Borsellino per il Premio Borsellino.
Flavio Insinna tornerà per la premiazione ad ottobre a Pescara. E domani c’è un altro appuntamento per il Premio Borsellino, sempre all’istituto Moretti alle ore 11, dal titolo “Incontro contro lo stalking, la violenza sui minori e sulle donne”, con la presentazione del libro “Laggiù tra il ferro” dell’autore Nicodemo Gentile, avvocato. Interverranno Ilaria Cucchi, donna dell’anno 2017, gli avvocati Fabio Anselmo e Federica Benguardato, e la dirigente scolastico Sabrina Del Gaone. Il 27 gennaio poi, per la giornata della memoria, c’è il terzo incontro al Moretti con la presenza di don Aniello Manganiello.
Luca Venanzi
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