Installati tre contenitori per l’autovelox

Si trovano nelle vie Montello, Cupa e per Mosciano: ospiteranno a turno l’apparecchio, se vuoti faranno da dissuasori
GIULIANOVA. Nel pomeriggio di giovedì gli addetti del Comune, con la supervisione degli agenti della polizia municipale, hanno piazzato i box che, a turno, dovranno ospitare un apparecchio autovelox. Di supporti, di colore arancione forte, ne sono stati installati tre. Uno in via Montello, nello stesso punto dove spesso i vigili erano presenti in passato a sovrintendere all’apparecchio autovelox. Un altro è stato piazzato sulla via per Mosciano (la strada che dallo stadio Fadini porta alla frazione Case di Trento e oltre), la terza postazione è stata individuata in via Cupa. Tre siti dove in effetti l’acceleratore spesso viene pigiato con disinvoltura e dove gli incidenti sono stati registrati con una certa frequenza. I box sono visibili anche con il buio e già tra giovedì sera e ieri non poche sono state le frenate registrate in prossimità di essi, lasciando sull’asfalto dei segnali inequivocabili. Tra l’altro i box, dotati di un particolare sistema interno, emanano una piccola luce intermittente che richiama l’attenzione degli automobilisti. Un vero e proprio deterrente anche in assenza di funzionamento.
Per il momento però l’operazione sanzioni non è ancora scattata. Prima nei tre siti bisognerà installare a una congrua distanza, come prevede il codice della strada, il cartello che avverte che la via è sottoposta a controllo elettronico della velocità. Per l’amministrazione comunale non c’è l’obbligo di comunicare alla Prefettura le date di funzionamento dell’apparecchio in quanto lo stesso verrà azionato non da remoto, ma in presenza degli agenti della polizia municipale. In verità giovedì pomeriggio, poco dopo la presenza sulle tre strade dei box, si è attivato immediatamente sui social un tam tam di allarme e di preoccupazione. Atteggiamento giustificato dal fatto che i giuliesi e non solo, nel periodo 18 luglio-31 dicembre 2020, sono stati inondati di sanzioni derivanti dal funzionamento del sistema “rosso semaforico” installato all’incrocio tra via Montello e Statale Adriatica 16. Addirittura una ditta ha ricevuto la bellezza di 14 multe generate proprio da quell’apparecchio. L’amministrazione comunale sta esaminando la possibilità di piazzare un altro impianto di rosso semaforico al Bivio Bellocchio: un incrocio che gestisce un traffico elevato di mezzi provenienti da svariate direzioni. Anche qui potrebbero registrarsi migliaia di multe con congrui incassi per l’ente comunale.
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