Installazioni solidali con le donne afghane

28 Agosto 2021

MONTORIO AL VOMANO. Via Beretra di Montorio celebra la forza di tre artiste del mondo islamico con l’installazione, sui portoni antichi e sui muri delle case inagibili dal sisma, delle loro opere che...

MONTORIO AL VOMANO. Via Beretra di Montorio celebra la forza di tre artiste del mondo islamico con l’installazione, sui portoni antichi e sui muri delle case inagibili dal sisma, delle loro opere che raccontano la condizione femminile in Iran e Afghanistan. È l’originale iniziativa promossa da una residente del centro storico, Annalisa Mammarella, che ha voluto realizzare un ponte ideale con le donne afghane per manifestare loro vicinanza e solidarietà dopo il ritorno al potere dei talebani. Un tripudio di immagini e versi che illustrano il drammatico passaggio da un’emancipazione, rappresentata dai visi scoperti e dai sorrisi con il rossetto, che iniziava a svilupparsi insieme a una democrazia che si è rivelata troppo fragile, al Medioevo in cui le donne sono sprofondate in pochi giorni, testimoniato dal burqa integrale e dalle pesanti restrizioni e persecuzioni.
«L’installazione con le opere della fotografa iraniana Shadi Ghadirian, della prima street artist afghana Shamsia Hassami e della poetessa, simbolo di libertà, Nadia Anjuman è un forte segno di vicinanza alle donne afghane e al femminismo islamico», spiega, «che deve farci capire la loro condizione e lanciare il messaggio che le donne devono essere rispettate in ogni parte del mondo». Mammarella ha fatto degli omaggi nei mesi scorsi anche alla bandiera italiana e ad artiste famose del passato come Frida Khalo e Tamara De Lempicka. «Il mio è un piccolo input per far risorgere il nostro amato Colle, ferito e spopolato dal terremoto», conclude, «e farlo diventare un centro di incontro culturale e sociale».
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.