Insulto sui social, risarcimento per Massi

L’avvocato di Mosciano vince in tribunale: l’ex consigliere Pelusi dovrà versargli cinquemila euro
MOSCIANO. L’avvocato ed ex consigliere comunale moscianese Giuseppe Massi, per tutti Peppino, è riuscito a ottenere ragione in tribunale, con relativo risarcimento, per fatti verificatisi diversi anni addietro che lo hanno visto vittima di una sorta di diffamazione via social. Il tribunale monocratico, sezione civile, ha condannato il moscianese Domenico Pelusi, all’epoca consigliere comunale di maggioranza, a risarcire Massi per averne offeso il buon nome, l’onorabilità e reputazione, mediante il pagamento in favore del professionista della somma di 5.000 euro, oltre alla refusione delle spese legali.
La vicenda risale all’agosto 2015, quando Pelusi si inserì pubblicamente in una conversazione a mezzo social tra Massi e il docente Piero Rapini. Il consigliere intervenne da esterno rispetto allo scambio di punti di vista, non riguardanti la sua persona, etichettandoli come «mezzi uomini». Quasi subito fu sporta denuncia-querela nei confronti di Pelusi ma il gip del tribunale di Teramo archiviò il tutto. A seguito del provvedimento di archiviazione del procedimento penale, le parti offese si rivolsero, nel 2016, alla giustizia civile. Dopo l’istruttoria espletata, mentre il professor Rapini decise di abbandonare il giudizio civile con compensazione delle spese con il convenuto Pelusi, l’avvocato Massi decise di pervenire a sentenza.
Il giudice civile nei giorni scorsi ha riconosciuto le ragioni di Peppino Massi e condannato Domenico Pelusi a rifondergli un risarcimento di cinquemila euro oltre alle spese legali.(al.al.)
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