Internet sicuro, c’è la lezione della polizia

8 Febbraio 2024

GIULIANOVA. Gli studenti della media Bindi protagonisti della Giornata della sicurezza in internet. I ragazzi sono stati coinvolti nelle iniziative promosse dalla polizia per educare a un corretto...

GIULIANOVA. Gli studenti della media Bindi protagonisti della Giornata della sicurezza in internet. I ragazzi sono stati coinvolti nelle iniziative promosse dalla polizia per educare a un corretto utilizzo della rete. Dopo l’incontro della scorsa settimana rivolto alle famiglie, la scuola è stata di nuovo protagonista della campagna promossa dalla polpost contro il cyberbullismo e le possibili, drammatiche conseguenze causate da un errato approccio al web. L’iniziativa tenuta in occasione della Giornata della sicurezza in internet si è tenuta appunto in sinergia con la polizia postale nell’ambito di un progetto didattico più ampio, voluto dalla dirigente e dagli insegnanti dell’istituto comprensivo Giulianova 2 Angela Pallini. Le docenti Francesca Pistilli e Alessandra Pomante hanno coordinato la mattinata formativa rivolta ai ragazzi, che sempre più precocemente si accostano al web, spesso senza conoscerne implicazioni e possibili effetti.
Nella sala del Kursaal, dalle 10,30, gli studenti delle seconde classi hanno ascoltato i consigli, le esortazioni e le sottolineature degli agenti Domenico Taraborelli e Mauro Pennafina della sezione operativa per la sicurezza cibernetica della polizia postale di Teramo. Presente anche Maria De Dominicis che ha portato ai ragazzi e ai docenti il saluto dell’Ufficio scolastico regionale. Il vice sindaco e assessore alla pubblica istruzione Lidia Albani ha aperto l’incontro ponendo l’accento sulla pericolosa convinzione che siano al sicuro, bambini e ragazzi, quando, in solitudine, trascorrono ore nella propria camera davanti allo schermo di smartphone, tablet o pc. Nel corso dell’ iniziativa è stato comunque ricordato che l’obiettivo della Giornata della sicurezza in internet non è demonizzare il web, ma valorizzarlo dando a genitori e ragazzi la chiave per utilizzarlo al meglio, schivando i rischi delle false identità, delle truffe, dei tentati adescamenti, dello stalking, dei ricatti. Gli studenti al Kursaal e quelli collegati dalle loro aule hanno ascoltato in videoconferenza le interviste di “Cuoriconnessi”, progetto nazionale di informazione e salvaguardia telematica.