Intitolate vie e piazze a Varano
Omaggio al regista Luigi Marone e molte strade dedicate alle piante
TERAMO. Dieci vie e una nuova piazza sono state intitolate a Varano. La giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi una delibera per attribuire la nomenclatura a diverse vie della frazione in entrambe la contrade, Alto e Basso. Per l’intitolazione sono stati seguiti criteri di omaggio alla storia delle persone e all’artigianato tipico dei luoghi, ma si è tenuto conto anche delle caratteristiche architettoniche e naturalistiche.
Da qui l’idea di dedicare “Via del Gelso” (la via a semicerchio che abbraccia Varano Alto dove c’è un gelso secolare), “vico del Pino” (il primo vicolo che si incontra scendendo da Varano Alto fino all'incrocio con la Sp 18) e “via delle Querce” (il tratto dalla piazzetta centrale fino all'incrocio con la Sp 18) in alcuni scorci contraddistinti da queste piante. E’ stata chiamata invece “via Panoramica” la strada dal bivio di Varano alto a circa 50 metri dal bivio di Colle Santa Maria in riferimento alla veduta ad ovest del Gran Sasso, ad est del mare e a sud di colline e centri abitati. Le botteghe artigianali e le numerose attività di frutta e verdura sono state ricordate in “Via dei Calzolai”, “via degli Ortolani” e via dei Sartori”. La piazzetta principale di Varano Basso diventerà “piazza della Fontana” per la presenza di una fontana pubblica, mentre il vicolo verso cui si snoda la piazza è stato chiamato “via Arco antico”, per l'esistenza di un arco più che centenario. Infine dopo il “vico dei Giochi” vicino lo spiazzo dei giochi per bambini si è proceduto a dedicare una via a “Luigi Marone”. La richiesta è stata formulata dal comitato di quartiere per ricordare il regista cinematografico teramano, fondatore di importanti riviste e concessionario di case cinematografiche francesi quali “Lux”, “Pharos” e “Elios”. E’ quella che dall'incrocio dalla strada per Miano conduce verso il centro abitato di Villa Romita. (m.d.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

