Invasione di violoncelli con i 100 Cellos in città

30 Agosto 2018

TERAMO . Tutto pronto per il concerto dei 100 Cellos in duomo. L’evento, organizzato dal Comune, è in programma per sabato alle 21 in duomo. Si esibirà un gruppo di violoncellisti che hanno aderito...

TERAMO . Tutto pronto per il concerto dei 100 Cellos in duomo. L’evento, organizzato dal Comune, è in programma per sabato alle 21 in duomo. Si esibirà un gruppo di violoncellisti che hanno aderito al progetto nato nel 2012, durante l’occupazione del teatro Valle a Roma, per iniziativa dei musicisti e compositori: il siciliano Giovanni Sollima e il teramano Enrico Melozzi.
I due artisti si alterneranno alla guida dell’orchestra, un ensemble aperto che di volta in volta raccoglie le adesioni di virtuosi del violoncello, proponendo brani di Handel, Bach, Purcell, Beethoven, Cohen, Sontonga e degli stessi direttori. «Quello dei 100 Cellos può sicuramente definirsi un progetto unico nel suo genere», affermano il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, «qualità musicale e creatività encomiabili, hanno reso possibile un autentico processo di acculturazione, portando la musica non solo sui palchi più prestigiosi, ma anche nelle strade, tra la gente comune, rendendola fruibile attraverso la semplicità della condivisione della propria passione». Gli amministratori sottolineano inoltre che il concerto, a ingresso libero, «vuole essere una festa della e per la città, grazie al combinato tra la qualità della proposta artistica e il fermento che la quantità dei protagonisti e degli spettatori saprà creare». Si tratterà, insomma, di un evento simbolico di una «nuova vitalità» cittadina. I violoncellisti che daranno vita all’iniziativa provengono non solo dall’Italia ma da tutta Europa e negli ultimi anni sono stati protagonisti di importanti eventi culturali internazionali finalizzati a promuovere la musica e altre forme artistiche come bene comune. D’Alberto e Filipponi evidenziano in particolare il coinvolgimento diretto di Enrica Salvatore, presidente della Fondazione Tercas che ha contribuito all’organizzazione del concerto e la disponibilità del vescovo Lorenzo Leuzzi nel concedere il duomo. (g.d.m.)
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