«Invece il miglioramento è netto»
Cognitti: il risultato ci aiuta a ottenere il riaffidamento del servizio
TERAMO. Per la presidente della Ruzzo Reti, Alessia Cognitti, il lavoro fatto dalla governance dell’acquedotto in questi ultimi anni è positivo e il bilancio lo dimostrerebbe. «L'assoluta maggioranza dei sindaci presente in assemblea, dove per il secondo anno era assente il sindaco di Teramo D'Alberto», dice Cognitti, «ha approvato il bilancio: il risultato è favorevole e aiuta l'azienda a superare il vaglio del 2023, quando dovrà essere riaffidato il servizio integrato. Lo stesso Ersi nel parere al nostro bilancio ha parlato di grandi segni di miglioramento dell'azienda ed è proprio l'Ersi che dovrà occuparsi del riaffidamento del servizio», spiega ancora la presidente Cognitti, che sul fronte delle consulenze ed esternalizzazioni, questioni finite nel mirino dei sindaci oppositori, replica: «Abbiamo diminuito le esternalizzazioni, dall'anno scorso è tornato interno il servizio di call center e di pronto intervento; le consulenze sono diminuite; gli interinali sono aumentati perché sono andate in pensione circa 40 persone e abbiamo potuto sopperire solo con il servizio interinale, altrimenti avremmo dovuto fare concorsi che l'Ersi non ci ha però autorizzato. Tuttavia la possibilità di svolgere concorsi per assumere il personale l'abbiamo chiesta tre anni fa».
Infine, il nodo del debito. La presidente chiarisce: «Il debito è diminuito negli ultimi due anni di quattro milioni con la mia gestione. Il sindaco D'Alberto si confonde per via dei 20 milioni di fondi Fas, che risultano fra i debiti; sono una partita di giro perché da una parte sono un debito ma da una parte sono un credito che l'azienda ha», conclude Alessia Cognitti. (v.m.)
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