Investita in bici, l’automobilista non ha colpe

Pineto, il giudice archivia l’inchiesta sul guidatore perché la donna andava contromano
PINETO. Era finito indagato per lesioni personali stradali gravi dopo che, alla guida della sua vettura, aveva investito una donna in bicicletta. Ma a chiusura dell’inchiesta il gip Mauro Pacifico ha disposto l’archiviazione accogliendo in pieno la richiesta del pm Laura Colica per cui a carico dell’automobilista non ci sono responsabilità perchè la donna in bicicletta procedeva contromano. E non solo. All’uomo, infatti, i vigili urbani di Pineto avevano elevato una sanzione amministrativa proprio a seguito dell’incidente ma il giudice di pace l’ha revocata accogliendo la richiesta d’opposizione presentata dalla difesa dell’uomo a cui era stato allegato anche il provvedimento conclusivo dell’inchiesta penale.
I fatti per cui l’automobilista era finito indagato risalgono all’anno scorso e si sono verificati nel centro di Pineto. L’uomo era alla guida della sua vettura e stava svoltando su una strada a senso unico. Aveva appena iniziato la manovra e quindi viaggiava molto lentamente quando si scontrò in pieno con la bici con in sella la donna. Nonostante la bassa velocità sostenuta dalla vettura l’impatto fu molto forte e nell’urto la ciclista prima finì contro la vettura e successivamente cadde a terra battendo violentemente la testa. Sul posto, per i rilievi, intervennero i vigili urbani. I mezzi vennero sequestrati e nel rapporto inviato in Procura all’uomo venne contestato l’articolo 590 bis del codice di procedura penale, ovvero lesioni personali stradali. La difesa dell’uomo, rappresentata dall’avvocato Monica Passamonti, attraverso indagini difensive e la consulenza affidata ad un esperto di ricostruzioni stradali, aveva presentato una memoria sostenendo che la ciclista avesse percorso quel tratto di strada contromano e che quindi l’automobilista non avesse nessuna responsabilità nell’accaduto. Ricostruzione, evidentemente, confermata dai successivi accertamenti disposti dalla Procura che al termine dell’inchiesta ha fatto richiesta d’archiviazione per l’uomo sostenendo come «emerge la piena responsabilità del ciclista che viaggiava contromano». Richiesta, quella della Procura, accolta dal gip che successivamente ha archiviato. E anche a livello amministrativo la vicenda davanti al giudici di pace si è chiusa con la revoca della contravvenzione all’automobilista. (d.p.)
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