Ipersimply, via alle lettere di licenziamento

11 Ottobre 2018

Ieri nuovo incontro tra le parti convocato dal sindaco: si punta sul riutilizzo della licenza commerciale

TERAMO. Tavolo tecnico, ieri mattina, in Provincia, convocato dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, sulla vicenda dell’Ipersimply che ha chiuso i battenti alla fine di settembre. Alla riunione, oltre al sindaco, sono intervenuti i sindacati e rappresentanti dell’azienda; presenti anche l’assessore regionale Dino Pepe, i consiglieri comunali Andrea Core e Luca Pilotti. A seguire i lavori, condotti dal responsabile del Servizio industriale della Regione Pierluigi Babbicola, anche il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino.
L’azienda – fa sapere il Comune in una nota – si appresta a inviare le lettere di licenziamento, fermo restando che dalla procedura saranno esclusi i dipendenti che accetteranno il trasferimento, cosa molto difficile visto che tutti hanno ritenuto inaccettabili le proposte fatte dalla Sma, prprietaria del marchio Ipersimply. Fra le ipotesi al vaglio quella dell’accesso agli ammortizzatori sociali ma l'ultima parola spetta al ministero del Lavoro. Confermata la cessione della licenza commerciale che, quindi, sarà a disposizione di un eventuale imprenditore che volesse subentrare: «Una carta in più», si legge nella nota del Comune, «in mano alle istituzioni locali che stanno continuando a esperire questo tentativo». Il confronto prosegue e le parti sono sono riconvocate per mercoledì 17 ottobre. D’Alberto e Di Sabatino sottolineano che «è ora necessario accelerare l’iter alla luce del decrteto legge 108/2018; non possiamo derogare sulla certezza di assicurare garanzie certe per i lavoratori nell’ambito di tutta la procedura; in ogni caso ribadiamo con forza che le istituzioni continueranno a seguire con costanza e attenzione l’intera vicenda mentre proseguono i contatti con operatori per valutare gli sviluppi legati alla disponibilità della licenza».