Ipotesi d’accordo per fare il part-time a 13 lavoratori a rischio

24 Giugno 2016

Dopo estenuanti trattative si è conclusa con una proposta di accordo la vertenza sindacale per i 29 lavoratori della Teramo Ambiente per i quali da mercoledì è cessata la cassa integrazione...

Dopo estenuanti trattative si è conclusa con una proposta di accordo la vertenza sindacale per i 29 lavoratori della Teramo Ambiente per i quali da mercoledì è cessata la cassa integrazione straordinaria. I sindacati rappresentati dalle sigle Cgil, Cisl, Uil trasporti e Fiadel, riuniti al tavolo delle relazioni industriali della Provincia e in presenza dei vertici della Team, hanno concordato un piano di riassorbimento dei lavoratori modulato sul part-time e distribuito nei diversi settori. Oltre agli otto lavoratori che hanno possibilità di essere riassorbiti dal tribunale, si prevede di ricollocare: due lavoratori nella pulizia immobili della Team, due unità nel verde pubblico, tre all'igiene urbana, sei in un call center esterno che lavora per la Team. Tutti e 13 avranno un impegno part-time. Rimangono fuori otto lavoratori. Per quattro di loro c'è l'impegno formale dell'azienda a riassorbirli entro il 2017 non appena verrà aperto il nuovo centro di raccolta a Carapollo, che osserverà un'apertura anche mattutina e non più solo pomeridiana. Altri quattro andranno in mobilità con un incentivo all'esodo. «Ovviamente si tratta solo di un'ipotesi di accordo», hanno puntualizzato Cgil e Cisl, «ogni proposta dovrà essere sottoposta all'assemblea dei lavoratori della Team che abbiamo convocato per mercoledì. Non possiamo dichiarare piena soddisfazione, ma siamo riusciti almeno a non mandare a casa 21 lavoratori». (mdt)