Ipotesi senso unico in via Duca d’Aosta

17 Gennaio 2022

Richiesta dell’opposizione, che attacca sui nuovi marciapiedi e sui bandi sportivi. Ma l’amministrazione comunale frena

ALBA ADRIATICA. Il tratto di via Duca d’Aosta su cui si affacciano le scuole centrali di Alba Adriatica potrebbe trasformarsi in un senso unico di marcia, per lasciare spazio a un percorso ciclabile ad uso soprattutto degli alunni.
A rendere pubblica l’ipotesi è il gruppo di opposizione Città Viva, secondo cui l’amministrazione Casciotti avrebbe avanzato questa possibilità a residenti e commercianti della via. Lo ha fatto nella nota con cui polemizza contro i lavori in corso in via Duca d’Aosta per realizzare il nuovo marciapiede sul lato est.
«Molti residenti e commercianti lamentano la bruttura di un marciapiede diverso dall’altro, ma anche la soppressione dei posti auto, problema reale per le attività economiche, anche se l’amministrazione ha intenzione di fare via duca d’Aosta a senso unico», dice il gruppo consiliare con Giuliano De Berardinis, Ambra Foracappa e Gianfranco Marconi, «diversa sarebbe stata una ristrutturazione totale della via che avrebbe magari potuto vedere un progetto più ampio e funzionale». L’assessore ai Lavori pubblici Nicolino Colonnelli non smentisce e non conferma: «Prematuro parlare di ipotesi specifiche, attendiamo che i tecnici rimettano il Biciplan e il Piano urbano del traffico entro fine mesi. Poi ci confronteremo con i cittadini».
Nel frattempo Città Viva apre anche un altro fronte polemico: «In questi giorni leggiamo continui attestati di soddisfazione di molti sindaci della nostra regione che accolgono i fondi dispensati dal bando regionale per interventi migliorativi sulle strutture sportive. Molti comuni dunque potranno intervenire in ambito sportivo con nuove progettualità specifiche. Purtroppo Alba resta a bocca asciutta: non arriverà nemmeno un euro avendo l’amministrazione dimenticato di partecipare al bando regionale, nonostante le notevoli criticità emerse negli anni. Una disattenzione grave, mentre il sindaco riesce in queste ore ad esprimere un limitato entusiasmo solo per Il contributo di 20mila euro destinato al decoro urbano dal consigliere regionale del Pd Dino Pepe attraverso la legge di stabilità, non chiarendo però se tale contributo sia poi il frutto del personale impegno del consigliere o se al contrario in sede regionale sia stato doverosamente sostenuto ed approvato dai voti del centro destra».