Isola, contratti dell’acqua a tutti
Incontro tra sindaco e Ruzzo: metà popolazione non paga perché senza contatori
ISOLA DEL GRAN SASSO. Un servizio idrico da contrattualizzare a tutti i residenti in una cittadina in cui più della metà della popolazione non paga il consumo dell’acqua per la mancanza dei contatori e la soluzione al problema dell’interruzione dell’acqua di notte a Forca di Valle: sono le problematiche affrontate in un incontro tra il sindaco Andrea Ianni, la presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti e il direttore generale Pierangelo Stirpe. Un confronto che ha aperto «una proficua collaborazione» come dichiarato dalle parti. Su Forca di Valle già ci sono buone notizie. «Sono state avviate dalla Asl di Teramo su nostra richiesta», ha spiegato Cognitti, «le analisi sulla qualità dell’acqua di una sorgente attigua il serbatoio di rifornimento che ha problemi di ricarica per motivi di siccità».
Ma l'argomento principale è la necessità della Ruzzo di completare la contrattualizzazione dei 2/3 di cittadini – circa 2800 utenze- che non hanno i contatori e che non pagano il consumo idrico dal 2015. La gestione dell’acqua, fino a quell'anno, era stata affidata alla municipalizzata del Comune e i residenti, a esclusione di 1/3 di essi già passato al gestore unico, avevano pagato una somma fissa annua di 99,71euro. Nel 2015, però, tutte le utenze sono passate alla Ruzzo, con il problema della mancanza dei contatori e la cui contrattualizzazione ha subito rallentamenti. «Ci deve essere riconosciuto, in termini di tariffa o con altra corresponsione il fatto che la maggior parte delle sorgenti del Ruzzo, compresa la condotta del traforo, partono dal nostro territorio», ha rivendicato Ianni, «per le tariffe è necessario l’intervento dell’Ersi e ho richiesto, così, un altro incontro». La Ruzzo, nel frattempo, è partita con i primi interventi a Campo Giove. «I lavori sono iniziati», ha aggiunto Cognitti, «ma dobbiamo intervenire su alcune condotte che ora non reggerebbero i contatori. Ho proposto al sindaco di aprire un nostro ufficio in pianta stabile a Isola».
Infine Ianni ha affrontato il problema delle 17 sorgenti di acqua che insistono sul territorio tutte in gestione alla Ruzzo, ma solo alcune utilizzate. « È necessario rimettere in funzione tutte le sorgenti locali che andrebbero a potenziare la condotta principale», ha concluso, «e incrementerebbero l’approvvigionamento idrico».
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

