Isola ecologica, protestano i turisti

18 Luglio 2015

I bidoni dei rifiuti di un condominio ammorbano l’aria di un hotel

ROSETO. Estate, caldo, bidoni della spazzatura che puzzano. Puntuali le proteste, come quella partita dai titolari dell’hotel Palmarosa, in prima fila sul lungomare centrale di Roseto, i quali lamentano la presenza di un’ “isola ecologica” in via Libia per il rimessaggio di bidoni della spazzatura in uso a un condominio. Il problema è che la struttura è stata posizionata sul lato della strada dove si trova l’ingresso dell’albergo. E il cattivo odore è avvertito dai clienti. «Ieri sera la puzza era insopportabile e si avvertiva anche all’interno delle camere», si lamenta Alfonsa Maniscalco, una turista toscana, «sono dieci anni che vengo in vacanza a Roseto e devo dire che qui si sta d’incanto, però un odore del genere non è affatto piacevole». «Quando sono sceso dalla macchina», interviene Marco Giangirolami, «un altro ospite del Palmarosa giunto dalla provincia di Roma,«ho avvertito un odore nauseabondo tanto che mi sono preoccupato per il mio bambino e sono corso via». «È una situazione molto fastidiosa», dice Antonio Mingarelli da Tivoli, «tanto che non sono affatto certo che l’aria sia respirabile: non sarà tossica?». Si lamenta anche Monica Bortot, un’altra turista: «Sembra pesce andato a male da cento anni, una cosa oscena». «Ho già inviato un telegramma al Comune e alla Asl», fa sapere il titolare dell’hotel Giovanni Del Toro, «ma se entro le prossime ore nessuno interverrà sono pronto a rivolgermi alla procura della Repubblica». (f.ce.)

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