Isola, oggi il raduno con diecimila alpini

Appuntamento per la commemorazione dei caduti di Selenyj Jar nel santuario di San Gabriele
ISOLA DEL GRAN SASSO. Gli alpini abruzzesi e il santuario di San Gabriele: un legame speciale che si rinnova ogni anno nel raduno per la commemorazione dei caduti di Selenyj Jar che accoglie diecimila penne nere dalla nostra regione e da tutta Italia tingendo di orgoglio e memoria l’atmosfera.
La 32esima edizione è partita ieri con le celebrazioni dei 70 anni dell'Ana (associazione nazionale alpini) di Isola che organizza la manifestazione e il convegno sulla campagna di Grecia e Albania durante la seconda guerra mondiale e culmina oggi con il tradizionale programma: alle 9,30 gli onori al vessillo, la suggestiva sfilata con l’assenza dell’ultimo reduce di Russia, Alfredo Di Pasquale, scomparso a 100 anni l’estate scorsa e a mezzogiorno la messa con la visita a San Gabriele. Un ricordo sentito per tutte le migliaia di alpini abruzzesi del battaglione L’Aquila che tra il 1942 e il 1943 si sacrificò insieme ad altri due reparti nella steppa russa per rallentare l’avanzata dell’Armata Rossa, ma anche per quelli della campagna di Grecia e Albania e per tutti i caduti delle guerre. «Le truppe alpine della divisione Julia composta dal terzo reggimento artiglieria della montagna, dall’ottavo e dal nono reggimento, quest’ultimo del battaglione L’Aquila tutto abruzzese, tra il 28 ottobre del ’40 e il 23 aprile del ’41, affrontarono in condizioni metereologiche proibitive e con carenza di rifornimenti, quindi con atroci conseguenze, la dura campagna di Grecia e Albania scontrandosi con l’orgoglio nazionale e la volontà di resistenza dei greci che decretarono una pesante sconfitta, con più di 15mila tra morti, feriti, dispersi, tra cui migliaia di abruzzesi», ha spiegato il tenente colonnello alpini e relatore del convegno Pietro Piccirilli, «la divisione Julia è stata distrutta due volte: in Grecia e in Russia ed è importante non dimenticare il sacrificio dei nostri militari per tramandarlo alle generazioni future e preservare i valori di libertà e di democrazia sorti da quei conflitti». “Settant’anni portati bene” è lo slogan dell’anniversario dell'Ana di Isola. «Il 7 marzo '54 fu benedetto al santuario il gagliardetto del neo costituito gruppo alpini Isola con il capogruppo Giovanni De Plato e alla presenza dei reduci, in particolare il nostro Valentino Di Franco tesserato fino ai suoi 99 anni», ha raccontato il capogruppo Giulio Ciarelli, «il nostro obiettivo è di arrivare al centenario e ci impegniamo per portare avanti la tradizione anche se pesa la mancanza dei reduci che avevano un senso di appartenenza forte e profondo. Siamo felici del grande successo del raduno e dell’attaccamento degli alpini abruzzesi a Isola e soprattutto a San Gabriele».
Adele Di Feliciantonio
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