Isola, protesta per l’acqua: «La Ruzzo spieghi i costi»

L’ex assessore Di Giancamillo invita i cittadini a non rispondere alle lettere con cui l’acquedotto sta avviando la stipula dei contratti sul territorio
ISOLA DEL GRAN SASSO. «In questi giorni i cittadini di Isola stanno ricevendo dalla Ruzzo Reti una raccomandata contenente documenti aventi a oggetto “Contratto servizio idrico integrato”. Li invito a cestinare la raccomandata e, dunque, a non rimandare nulla alla Ruzzo Reti per non creare, a occhi chiusi, quel legame giuridico che ci metterà spalle al muro senza poter dire più la nostra sull’argomento acqua, eccellenza di vita che nasce nel territorio». Dure le parole del consigliere di opposizione ed ex assessore ai lavori pubblici Massimo Di Giancamillo, che interviene sulla contrattualizzazione del servizio idrico da parte della Ruzzo Reti nel comune di Isola chiedendo ai propri compaesani una protesta corale: un vero e proprio boicottaggio della stipula dei contratti con la società acquedottistica di Teramo.
A Isola, territorio che ospita le sorgenti del Ruzzo e relative captazioni, la gestione dell’acqua fino al 2015 era affidata alla municipalizzata del Comune e i residenti, a esclusione di un terzo di essi passati già al gestore unico, pagavano una somma fissa annuale di 99,71 euro. Nel 2015 tutte le utenze sono passate alla Ruzzo, ma non essendoci i contatori la contrattualizzazione ha avuto una tempistica più lunga. «Ai cittadini è arrivata una documentazione povera di contenuti dove non si conoscono i costi, le modalità e soprattutto la programmazione delle varie fasi», incalza Di Giancamillo, «questi documenti hanno un peso e una destinazione precisi: creare un legame giuridico tra la Ruzzo e i cittadini di Isola». Non mancano le stoccate all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Ianni. «Il silenzio dell’amministrazione è imbarazzante, ci saremmo aspettati una comunicazione, una riunione, un coinvolgimento popolare, un consiglio comunale ad hoc, ma niente: l’amministrazione non ha avuto niente da dire sull’argomento e soprattutto non ha avuto forza di contrastare l’azione che la Ruzzo ha fatto nei confronti dei cittadini». Infine si rivolge alla società invitando alla collaborazione «perché il diritto di uso civico e tutte le infrastrutture realizzate sul nostro territorio hanno un costo che a breve sarà quantificato».
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