Isola, topi negli uffici: scuola chiusa due giorni

Dopo il caso infiltrazioni lezioni sospese alla secondaria per la derattizzazione Non c’è pace per il polo scolastico inaugurato nel 2020 e costato 5 milioni
ISOLA DEL GRAN SASSO. Non c’è pace per il polo scolastico “Parrozzani” di Isola del Gran Sasso: dopo le infiltrazioni d’acqua, ieri e oggi la nuova scuola media finanziata dalla Protezione civile è chiusa, con ordinanza del sindaco Andrea Ianni, per la disinfestazione dai roditori. Nei giorni scorsi è stata infatti rinvenuta la presenza di escrementi in alcuni locali adibiti a uso amministrativo, nello specifico nell’archivio e non nelle aule. Segnalazione che ha fatto scattare subito il sopralluogo dell’ufficio comunale, che ha chiesto l’immediato intervento di una ditta specializzata.
«Le lezioni sono state sospese in via precauzionale per permettere alla ditta di svolgere agevolmente il proprio compito e tutelare gli alunni durante le operazioni di disinfestazione», ha spiegato Ianni, «ci tengo a precisare che gli escrementi non sono stati rinvenuti nelle aule frequentate dai ragazzi, ma nell'area adibita a uffici amministrativi ed è stato opportuno e necessario avviare le operazioni di derattizzazione con un’indagine dettagliata per capire dove trovano ingresso i roditori».
Intanto resta sempre alta la guardia sulla questione delle infiltrazioni d’acqua. Con le piogge battenti di inizio ottobre, hanno riguardato in modo meno grave la scuola secondaria, dove si sono registrati aloni in un’aula, ma in modo grave la scuola primaria donata dalla Croce Rossa italiana e monegasca e inaugurata dalla principessa Charlene di Monaco, dove l’acqua sgocciolava dal tetto della palestra ed è stato necessario raccoglierla con secchi e stracci per terra. I due edifici antisismici e di ultimissima generazione sono costati circa cinque milioni di euro e sono aperti agli studenti dal 2020, meno di due anni fa. «Dopo le mie sollecitazioni nei giorni scorsi ci sono stati due sopralluoghi in entrambi gli edifici», ha aggiunto Ianni, «in quello della Croce Rossa da parte del direttore dei lavori e del collaudatore, che hanno confermato le infiltrazioni all’interno degli spogliatoi della palestra e stilato una relazione tecnica che verrà presentata alla Croce Rossa che ha finanziato l’opera, e in quella secondaria della ditta esecutrice che ha controllato la struttura e riaperto la classe interdetta interessata dalle perdite. Ci auguriamo che queste problematiche vengano risolte nel miglior modo e nel minor tempo possibile».
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