Isole e Sud le mete dei teramani All’estero vanno Grecia e Baleari

Dopo due anni di pandemia c’è stato il boom di prenotazioni nonostante i rincari di voli e strutture In molti hanno scelto anche la crociera. Tengono sempre le capitali europee, l’Egitto e la Tunisia
TERAMO. Viaggi in Italia ma anche all'estero, in macchina, in aereo o in crociera. Quest'anno, dopo gli oltre due anni di pandemia, moltissimi teramani hanno scelto di andare in vacanza nel periodo di Ferragosto con un boom di prenotazioni nonostante l'aumento vertiginoso dei prezzi delle strutture ma anche dei voli.
Per quanto riguarda i viaggi nazionali, le mete più ambite dei teramani sono la Puglia, per la vicinanza, e le isole, in particolare la Sicilia. «Sull'Italia abbiamo avuto molte richieste», spiega Stefano Coccia, addetto alle vendita dell'agenzia viaggi Aprutina Tours di Sant'Egidio, «quest'anno molte richieste per la Sicilia. La Puglia invece da noi va sempre tanto perché facile da raggiungere». E nonostante l'aumento dei prezzi, la durata della vacanza media in Italia va dai cinque ai sette giorni con costi che si aggirano, in base anche al tipo di struttura scelta, dai 1200 ai 1400 euro a persona. Segno questo, che i teramani non vogliono assolutamente rinunciare ad alcuni giorni di relax. «Il mercato è ripartito», dicono dall’agenzia Italvie di Teramo,«i teramani per questo periodo scelgono soprattutto il sud e le isole».
«Siamo ripartiti, la richiesta è altissima e la disponibilità è poca», spiega Francesco Pelusi, operatore dell'agenzia i Viaggi del Carlino di Roseto, «al momento la meta preferita rimane l'Italia perché la gente si sente più sicura a rimanere un po' all'interno dei confini, anche per delle restrizioni che possono trovare muovendosi all'estero. Abbiamo rilevato più preferenza per quanto riguarda la Puglia soprattutto, anche per una comodità dato che riescono a spostarsi in auto. In secondo luogo Sicilia e Sardegna, mentre per l'estero le Baleari e la Grecia. Anche per una questione di comodità e di prezzo preferiscono la zona del Mediterraneo».
Sono tornate anche le prenotazioni per le crociere. «In questo periodo abbiamo venduto diverse crociere nel Mediterraneo», conferma Paola Di Donato, titolare dell'agenzia Narramondo Viaggi di Giulianova, «mentre per le vacanze all'estero, in particolare in Europa, le mete più ambite restano Spagna e soprattutto Grecia, complice la bellezza delle spiagge elleniche e i costi minori rispetto ad altre località di mare. In generale la Spagna e la Grecia vanno sempre, si è tornati alle tendenze pre covid anche se quest'anno i servizi in generale sono più costosi. Registriamo qualche lamentele in più rispetto agli altri anni. Ad ogni modo il rilancio turistico c'è stato. E chi ha scelto di fare la vacanza a Ferragosto sceglie di fare generalmente una settimana». Il successo della Grecia è confermato anche da altri addetti ai lavori. «Noi abbiamo venduto abbastanza l'estero, un po' tutta l'Europa», dice Raffaella Braca titolare dell'agenzia Nut Viaggi di Silvi, «ma la Grecia è stata la meta più richiesta qui sul territorio. L'Italia invece ha avuto una lieve flessione secondo me dovuta anche ai prezzi. Essendosi riaperti i viaggi all'estero le prenotazioni sono state per Grecia, Spagna, ma anche le altre capitali europee. Le coppie preferiscono andare all'estero, mentre le famiglie preferiscono magari andare tendenzialmente in Puglia, Calabria e Sicilia».
Rispetto agli anni passati, si registrano invece meno prenotazioni per i viaggi intercontinentali, e chi decide di trascorrere le vacanze fuori dall'Europa lo fa per occasioni particolari, come i viaggi di nozze. Restano mete ambite, per una questione di vicinanza, anche Egitto e Tunisia.
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