Istituto Peano-Rosa, meno iscritti Lezioni al via con 2 classi in meno

10 Settembre 2022

Per la scuola superiore, terza in Abruzzo per numero di studenti, si tratta solo di un «calo fisiologico» Manca il personale non docente. Testardi (direttore amministrativo): «Intervengano le istituzioni» 

NERETO. Cala il numero degli iscritti all’istituto superiore Peano- Rosa di Nereto, determinando la rinuncia alla formazione di due classi. Per la scuola, terza in Abruzzo per numero di iscritti complessivi, si tratterebbe di una flessione fisiologica dovuta probabilmente anche a scelte diverse da parte degli studenti, più orientati verso gli istituti di formazione professionale, come l’alberghiero.
Nel 2009 erano 23 le classi e l’anno scorso sono arrivate a 62. Ora l’inversione di tendenza che si spera sia soltanto temporanea. Al liceo di viale Europa sono iscritti 865 studenti divisi fra gli indirizzi scientifico, tecnologico, linguistico, economico sociale e scienze umane. All’istituto tecnico economico di via Veneto sono, invece, 324. Sono 43 gli iscritti al corso serale. La novità di quest’anno, sempre all’Ite, riguarda il corso quadriennale e non più, soltanto, quinquennale che apre le porte comunque all’università. Al di là dei numeri, preoccupa però la carenza di personale non docente, specie per assicurare il controllo durante il corso serale. Il direttore amministrativo Roberto Testardi, spiega che durante l’emergenza pandemica erano stati assegnati più collaboratori scolastici. Con l’allentamento del Covid la misura d’urgenza è stata revocata. «Chiediamo l’assegnazione di uno se non due unità, necessarie al buon funzionamento del corso serale», spiega il dirigente, «il nostro istituto è un valore del territorio e occorre salvaguardarlo, per questo faccio appello sia all’Ufficio scolastico provinciale che alle istituzioni del territorio». Testardi fa, poi, il punto sulla situazione manutentiva. «Non possono negare la pronta disponibilità della Provincia, però le problematiche sono tante e, in vista della riapertura delle scuole, occorre maggiore intervento e cura. Ad esempio, all’Ite non c’è la linea internet, non posso installare un allarme. Ho fatto diverse richieste lo scorso anno e pure recentemente. Faccio appello alle istituzioni del territorio, non solo alla Provincia cui compete la manutenzione e la gestione dei due istituti scolastici, perché questa è la scuola non soltanto di Nereto ma dei comuni della Val Vibrata», conclude Testardi che si dice pronto a esplicitare le esigenze dei due istituti incontrando i sindaci e le forze politiche, perché vengano risolte. Insomma, a politica e amministrazioni è richiesta maggiore attenzione nella difesa del Peano-Rosa.
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