Italia e nomadi dell’Iran nel libro di Vitale

15 Settembre 2019

PINETO. Due culture «separate da migliaia di chilometri di distanza eppure profondamente affini in quel complesso di usi, attività e tradizioni rappresentati dalla pastorizia». A tracciare i fili che...

PINETO. Due culture «separate da migliaia di chilometri di distanza eppure profondamente affini in quel complesso di usi, attività e tradizioni rappresentati dalla pastorizia». A tracciare i fili che uniscono l’Iran dei nomadi Talysh e Qashqai e l’Italia della transumanza tra Abruzzo, Molise e Puglia è il fotografo Mauro Vitale, che questo pomeriggio alle 18, nella sala Corneli di Villa Filiano a Pineto, presenterà il suo libro-reportage “Popoli e terre della lana. Tradizioni, culture e sguardi sulle vie delle transumanze tra Iran e Italia” edito da Exorma. All’evento, ad ingresso libero e promosso nell’ambito della rassegna “Emergenze Mediterranee” con il sostegno della Fondazione Tercas e del Comune di Pineto, parteciperanno oltre all’autore, che converserà con il presidente della sezione italiana dell’Istituto internazionale del Teatro del Mediterraneo Leandro Di Donato, anche i musicisti Carlo Di Silvestre e Graziella Guardiani che interpreteranno alcuni brani musicali tratti dalla tradizione popolare.
Mauro Vitale, 63 anni, da sempre indaga attraverso la fotografia e il viaggio luoghi, popoli, paesaggi e soprattutto culture differenti con le quali aprire un dialogo. Dal 1985 è il curatore della sezione fotografica nelle iniziative culturali ed editoriali della soprintendenza per i Beni archeologici dell’Abruzzo. Per cinque anni, dal 2009 al 2016, è stato a capo della divisione servizi fotografici della rivista di cultura e paesaggio D’Abruzzo e collabora con riviste ed editori in ambito nazionale ed internazionale. Ha pubblicato libri fotografici su tematiche che spaziano dalla natura all’architettura, dalle tradizioni popolari alle manifestazioni legate alla spiritualità e attualmente è impegnato in diversi progetti transnazionali di ricerca sulle culture non ancora massificate. L’ultimo lavoro “Popoli e Terre della lana”: un lungo viaggio alla ricerca di identità e similitudini fra i nomadi iraniani e l’antica cultura della transumanza dell’Italia meridionale” è stato insignito della medaglia del presidente della Repubblica.