Italia Viva: «Aiutiamo le edicole teramane»

Il gruppo consiliare renziano chiede al Comune di utilizzarle per il rilascio di certificati e servizi anagrafici
TERAMO . Certificati e servizi anagrafici nelle edicole. È questa la proposta contenuta nella mozione che il gruppo consiliare di Italia viva proporrà al consiglio comunale. Il gruppo di riferimento della vicesindaco Maria Cristina Marroni e di cui fanno parte Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro, eletti con Teramo 3.0, nonché Flavio Bartolini fuoriuscito dal Pd, trae spunto da un accordo sottoscritto dall’associazione dei Comuni, e dalla federazione degli editori di giornali, che prevede questa possibilità. «È auspicabile avere nei quartieri, e soprattutto nelle frazioni, centri in grado di fornire i servizi offerti dall’anagrafe comunale, semplificando il disbrigo di pratiche anche per i cittadini più lontani dal centro», afferma, «tale capacità di offerta valorizza le edicole garantendo servizi pubblici come ad esempio i certificati di nascita, di matrimonio e molti altri». Il rilascio dei documenti telematici potrebbe essere esentato dal pagamento dei diritti di segreteria, con il solo pagamento dell’imposta di bollo. In prospettiva, tra l’altro, si potrebbero delegare alle rivendite di giornali anche altri servizi come la vendita di biglietti per spettacoli ed eventi sportivi. Da valutare, stando alla proposta di Italia viva sarebbero inoltre «sgravi fiscali in funzione di una possibile utilizzazione delle edicole come centri servizi per turisti, nonché punti abilitati al pagamento delle imposte comunali e dei verbali e contravvenzioni amministrative». Il documento, dunque, impegna l’amministrazione a dare seguito all’intesa con la Federazione degli editori, coinvolgendo anche il sindacato dei giornalai, per l’attivazione dei servizi anagrafici nelle edicole di cui gli utenti potrebbero usufruire negli orari e nei giorni di apertura, compresi i festivi. (g.d.m.)
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