Italia Viva: «Confronto sul nuovo programma»

12 Marzo 2022

PINETO. Italia Viva con l’ex sindaco Luciano Monticelli continua a martellare a suon di accuse l’amministrazione pinetese guidata da Robert Verrocchio. «Chiediamo al sindaco di convocare subito un...

PINETO. Italia Viva con l’ex sindaco Luciano Monticelli continua a martellare a suon di accuse l’amministrazione pinetese guidata da Robert Verrocchio. «Chiediamo al sindaco di convocare subito un consiglio comunale per renderci edotti su quali saranno le linee programmatiche future considerando l'ingresso in giunta del Movimento 5 Stelle, che certamente non ha mai condiviso nulla del nostro programma portato nelle scorse elezioni», afferma il coordinatore dei renziani Cleto Pallini, «ricordo al primo cittadino che il consiglio comunale è la casa dei pinetesi, deve rispettare le indicazioni di voto e le prerogative dei consiglieri e non bisogna fare di testa propria. Pertanto, riteniamo che non si possa scappare dalla questione delle deleghe e dalla rotazione degli assessori. Siamo sicuri che Verrocchio in vista della prossima candidatura alla Regione non approverà mai il bilancio di previsione del 2024, quindi verrebbe meno anche la promessa della cifra posta in bilancio per la piantumazione di una nuova dalla zona Villa Fumosa fino a Scerne».
Monticelli, poi, ci mette il carico. Nelle ultime settimane, armato di macchina fotografica, è andato in giro per la città e in periferia documentando situazioni di degrado e ritardi nei lavori. Su Mutignano ha sottolineato: «Ho trovato un borgo in difficoltà, in affanno, demoralizzato, con problematiche che in alcuni casi si possono risolvere con poco ed in altri con un’attenta programmazione. Trovo sconcertante che il campo di bocce sia completamente abbandonato. Poi c’è il centro diurno di Scerne che dopo quattro anni di lavori presenta un cantiere ancora aperto». L’ex sindaco, inoltre, ha mostrato immagini relative a dissesti e incuria nella zona industriale e immondizia lungo il fiume Vomano. Le segnalazioni riguardano anche il centro e in particolare il palazzetto dello sport di via Filiani devastato dai vandali con scritte e rifiuti abbandonati. Le contestazioni sono partite e cresciute dopo la denuncia del taglio di circa 40 pini in via Volturno a Scerne. (d.f.)