Italia Viva pungola Verrocchio: «Sono ferme opere importanti»

28 Settembre 2021

I renziani ricominciano a sollecitare il sindaco. Pallini avverte: «Continua a non esserci chiarezza, in consiglio voteremo solo gli argomenti che ci stanno a cuore e sugli altri ci asterremo»

PINETO. Ricominciano le fibrillazioni all’interno della maggioranza a Pineto. Dopo la pausa estiva, ieri in occasione del consiglio comunale che si è tenuto in modalità streaming non sono mancati i primi mal di pancia da parte di Italia Viva, che conta ben quattro consiglieri: Claudio Mongia, Massimina Erasmi, Marco Giampietro e Marina Ruggieri. I renziani continuano a minare (seppur solo a voce e non nei fatti) il terreno della stabilità governativa di Robert Verrocchio. Ieri infatti non è mancata la stoccata da parte del coordinatore Italia Viva Pineto Cleto Pallini, che ha lamentato come prima del consiglio non ci sia stata nessuna riunione di maggioranza e si vada avanti senza alcun indirizzo. Al riguardo ha detto: Continuiamo questo viaggio all’interno della coalizione di centrosinistra navigando a vista, con il sindaco non abbiamo finora chiarito alcuni dei punti che ci sono a cuore. Continueremo a votare in futuro gli argomenti a noi sensibili e ci asterremo verso altri che non ci appartengono. Ma», continua Pallini, «così non è un buon governare, davanti a noi c’è un buio completo. Gli argomenti già pianificati dal nostro ex assessore Claudio Mongia li appoggeremo certamente e poi ci batteremo nei prossimi consigli per la riqualificazione della zona industriale di Scerne, che deve poter rilanciare il commercio interno: Verrocchio quest’opera non l’ha mai voluta prendere in considerazione. Stessa cosa il ponte che collega Scerne con l’autoporto di Roseto. Vogliamo sollecitare alcuni lavori pubblici fermi da anni, per esempio il canale che va da Torre San Rocco e deve essere collegato al Vomano, questo lavoro ci risulta finanziato e sappiamo che il Genio civile ha aumentato anche i fondi, ma siamo fermi pare per un problema con l’impresa. Faremo un’interrogazione in consiglio, è un’opera importante».
Ieri nel consiglio, andato avanti fino a tarda sera, i punti cardine approvati sono stati: il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2020, la deliberazione del Dup (documento unico di programmazione) per il periodo 2022-24 e la variazione del programma triennale delle opere pubbliche per il 2021. La sponda del Movimento 5 Stelle, che si era fatta avanti prima dell’estate, sembra essersi al momento allontanata dal sindaco Verrocchio, che in realtà non ha mai i a maggioranze trasversali né ha mai ceduto ai diktat da parte dei renziani.
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