Italia Viva: un consiglio sul rilancio dell’università

24 Novembre 2021

TERAMO. Aprire un dibattito pubblico, anche attraverso la convocazione di una seduta aperta del consiglio comunale, per offrire linee di indirizzo sullo sviluppo e il rilancio dell’Università di...

TERAMO. Aprire un dibattito pubblico, anche attraverso la convocazione di una seduta aperta del consiglio comunale, per offrire linee di indirizzo sullo sviluppo e il rilancio dell’Università di Teramo e spingere per la collocazione in città di una scuola di alta formazione tecnica per la pubblica amministrazione: sono le richieste che arrivano da una mozione di Italia Viva tramite i consiglieri comunali Osvaldo Di Teodoro e Giovanni Luzii.
All'origine della proposta ci sono alcune riflessioni che i renziani fanno sulla situazione attuale dell'ateneo, a partire dal calo del numero degli iscritti dovuto anche «alla creazione presso le limitrofe Università di L’Aquila e di Pescara di percorsi di studi accademici analoghi, complementari e integrativi rispetto alle facoltà storiche del nostro ateneo, cioè quelle giuridiche, economiche e umanistiche», scrivono Luzii e Di Teodoro, che aggiungono: «È notizia recente la visita all’Aquila del ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, unitamente alla presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione Paola Severino, i quali hanno dichiarato espressamente: “Siamo all’Aquila per dare seguito alla volontà e all’annuncio del presidente Draghi di collocare in questo territorio una scuola di alta formazione tecnica per la pubblica amministrazione”». Da qui la riflessione di Italia Viva di avviare un confronto più ampio in città per provare a rivitalizzare l'università, proporsi come sede naturale di una scuola di alta formazione per la Pa sfruttando anche i nuovi spazi che a breve saranno a disposizione. Il riferimento è all'ex manicomio e alla struttura di viale Crucioli dove sono in corso i lavori per realizzare la casa dello studente. Per Italia Viva occorre «patrocinare un rilancio e un protagonismo dell’Università di Teramo, da attuarsi secondo le due direttrici del rafforzamento dei suoi punti di forza accademici e dell’ampliamento dell’offerta didattica». Di Teodoro e Luzii chiedono al sindaco e alla giunta di convocare un consiglio comunale aperto alla cittadinanza su questi temi. (v.m.)
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