Italia Viva: «Un disastro il cambio sulle strisce blu»

7 Gennaio 2022

Il consigliere Di Teodoro attacca: la nuova gestione calpesta l’interesse pubblico Sotto accusa la riduzione del personale impegnato e i minori introiti al Comune

TERAMO . «Amarezza e crescente preoccupazione». A esprimerli è il consigliere comunale di Italia Viva Osvaldo Di Teodoro per l’aggiudicazione dei parcheggi a pagamento in centro alla cordata Easy Help-Costruttori teramani srl. Per il renziano, ex della maggioranza, la scelta dell’amministrazione fa presumere che «l’interesse pubblico sia stato calpestato» rispetto alla gestione garantita finora dalla Tercoop.
Il consigliere rileva, infatti, la riduzione del numero degli operatori impegnati, che ritiene essere «la questione più dolorosa». Rispetto ai 26 soci lavoratori a tempo pieno della Tercoop, fa notare, «la nuova società di gestione ne impiegherà solo 19, con sette tra esuberati e personale a chiamata». I 19 superstiti, affiancati ai parchimetri per il pagamento delle tariffe, «saranno part-time a 30 ore settimanali», configurando così un errore strategico che, secondo Di Teodoro, «si aggiunge all’esternalizzazione degli asili nido e qualifica la maggioranza come indifferente alle problematiche dell’occupazione».
C’è poi l’incremento del costo della sosta «che si accinge a passare da 1,2/1,5 euro l’ora a 1,5/2 euro l’ora, «con un aumento medio di circa 30 e 50 centesimi, pari al 30%». L’effetto sarà «un forte disincentivo a parcheggiare in centro storico e nelle zone adiacenti, con inevitabile penalizzazione dei residenti, degli utenti e dei commercianti». Il nuovo affidamento, inoltre, ridurrà gli introiti che il servizio porta al Comune. «Il canone annuale sarà di 101mila euro», evidenzia Di Teodoro, «a fronte dei 120mila pagati dal precedente gestore». I posti assegnati a Easy Help-Costruttori teramani, invece, passeranno dai 480 gestiti dalla Tercoop ai 644 indicati nella convenzione ridefinita.
«L’incremento di 164 stalli affidati ex novo comporterà che il canone di affitto medio a carico della società sarà di circa 157 euro annui per ogni posto auto, mentre fino ad oggi è stato di circa 250 euro», fa notare il consigliere, «di fatto una riduzione enorme dei guadagni del Comune e un aumento enorme dei profitti e degli utili della società neo aggiudicataria». L’amministrazione, a detta di Di Teodoro, dovrebbe fornire spiegazioni sul via libera concesso a «un project financing che appare oggettivamente disastroso, ignorando le almeno tre altre proposte che pure erano pervenuti al Comune». (g.d.m.)
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