Italiani: «Sinergia col Pd per poter battere Ferretti»

Elezioni ad Atri, l’ex assessore della giunta di centrodestra guidata da Astolfi spiega la strategia dell’alleanza civica. Il nodo del candidato sindaco
ATRI. «La sinergia con il Pd servirà per battere il candidato del centro destra Ferretti». Umberto Italiani, ex assessore della giunta Astolfi, leader, insime a Davide Calcedonio Di Giacinto, della lista “La Casa dei Moderati”, spiega così l’alleanza con i Dem. «La politica non viaggia più’ in camere chiuse, ora è fluida e deve andare verso il bene di Atri», afferma Italiani attaccando duramente l’operato dell’attuale amministrazione. «A causa delle divisioni amministrative del potere e della spartizione delle poltrone, la città vive un’emergenza di un grave dissesto finanziario. La sinergia con il Pd servirà a sradicare lo status quo, bisogna rompere la continuità». Italiani pone l’accento sui programmi: «Il nostro è di 30 punti già delineati, quello degli altri ancora non lo vediamo, prima pensano ai posti poi ai programmi, questa è la differenza». «È da tempo», aggiunge, «che non condivido alcune scelte dell’amministrazione Astolfi che sta attuando atti gravi per la città. La Casa dei Moderati ha preso le distanze dall’amministrazione tempo addietro per scontri su questioni importanti sulle quali ho detto no, e non parlo sono su temi inerenti lo sport. Ad Atri ci sono i poteri forti l’elettore già sa cosa è cambiato, ora gli schemi sono relativi». Il Partito democratico nei giorni scorsi si è detto impegnato nella «definizione di una piattaforma programmatica e di una proposta politica ambiziosa e competitiva insieme ai movimenti civici L’Altra Atri, La Casa dei Moderati e Rinascimento Atriano, orientati verso lo stesso obiettivo». In una nota del circolo di Atri si legge: «Il Pd darà il proprio convinto contributo alla costruzione di una proposta politica alternativa all’attuale amministrazione di centrodestra, in procinto di riproporsi alla cittadinanza per un terzo mandato». Se da una parte il Pd ha espresso la volontà di correre insieme alle tre liste civiche, dall’altra non è ancora chiaro chi sarà il candidato sindaco di questa inedita alleanza. Il Pd punta sul suo capogruppo consiliare Alfonso Prosperi, ma i giochi devono ancora essere fatti.
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