Itc Comi inagibile Delfico ingabbiato

La facciata del liceo di piazza Dante va messa in sicurezza ed è transennata, per l’Itc serve un milione e 250mila euro
TERAMO. Dopo alcuni locali del Pascal, ieri è stato dichiarato inagibile anche l'istituto tecnico commerciale Comi, mentre il liceo classico Delfico di Teramo necessita di lavori per la messa in sicurezza della facciata ed è stato transennato. Per entrambi gli interventi i fondi ci sono, ma trattandosi di immobili vincolati serve l'ok della Soprintendenza per emanare i bandi.
I tecnici della Protezione civile hanno rilevato lesioni strutturali all'istituto tecnico di viale Bovio, che nei mesi scorsi ha ospitato provvisoriamente anche il conservatorio Braga; per l’istituto musicale, essendo stata dichiarata inagibile la storica sede di piazza Verdi, dove doveva tornare, si ripropone con urgenza il problema della sede. Domani i vertici del conservatorio incontrano il prefetto per chiedere la disponibilità degli ex locali dell’Archivio di Stato in corso Porta Romana.
Il Comi è già destinatario di un finanziamento per il miglioramento sismico elaborato dopo il terremoto del 2009. Il progetto, da un milione e 250mila euro, è all'esame della Sovrintendenza che deve dare il via libera per pubblicare il bando di gara. Ci si augura che i lavori possano iniziare a fine anno.
I tecnici dopo un sopralluogo al classico Delfico e all’annesso convitto nazionale hanno confermato l'inagibilità dell'ultimo piano (chiuso dal sisma del 2009) e prescritto la messa in sicurezza della facciata. Il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino ha reso noto che già da ieri è stata transennata la parte di piazza Dante davanti alla scuola e che l'ingresso per docenti e alunni sarà assicurato dal portone laterale. Nessun problema all'interno del liceo dove le lezioni potranno riprendere regolarmente. Anche questo istituto è destinatario di un finanziamento del Piano nazionale scuole sicure al vaglio della Soprintendenza: un milione 167mila euro per sistemare il tetto e l'ultimo piano.
«Con i rilievi della Protezione civile, le scuole che necessitano di interventi entrano a far parte dell'elenco di quelle che avranno priorità di finanziamento», spiega Di Sabatino, che l’altro ieri ha partecipato alla riunione con il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani. «Adesso», dichiara Di Sabatino, «affrontiamo l'emergenza, come ha detto Errani, e quindi, insieme al consigliere delegato alle scuole, Graziano Ciapanna, stiamo verificando come far partire subito i lavori per la messa in sicurezza della facciata del Delfico. Altro problema è quello della vulnerabilità degli edifici pubblici; qui dobbiamo attendere il Piano nazionale e gli stanziamenti da parte del Governo, ma faremo schede puntuali per ogni scuola .
COLLEDARA E ISOLA. Verifiche tecniche sugli edifici scolastici dei Comuni di Colledara e Isola del Gran Sasso da parte dei tecnici della ReLuis sotto il coordinamento della Protezione civile. A Colledara i sopralluoghi di mercoledì scorso hanno confermato che le tutte le strutture risultano utilizzabili ad eccezione della scuola elementare del capoluogo già chiusa per lesioni non strutturali. «Le attività didattiche riprenderanno regolarmente tranne che per la scuola elementare per la quale bisogna attendere il completamento dei lavori che inizieremo subito», ha dichiarato Manuele Tiberii, sindaco di Colledara. A Isola del Gran Sasso i tecnici della ReLuis ieri pomeriggio hanno iniziato i controlli dalla scuola media che era stata chiusa parzialmente con ordinanza del sindaco Roberto Di Marco per lesioni non strutturali. Dopo la petizione dei genitori, Di Marco ha chiesto una verifica più accurata. «I tecnici completeranno i controlli su tutte le scuole», ha dichiarato Di Marco, «e solo dopo aver avuto gli esiti ufficiali e definitivi potremo prendere decisioni e decidere sugli interventi da effettuare».
BELLANTE. Nessun danno nelle scuole bellantesi dopo il sisma. È quanto emerso dai sopralluoghi effettuati dall’ufficio tecnico comunale. Inoltre, in attesa del completamento degli interventi di adeguamento sismico nel plesso scolastico di Bellante paese, giovedì si è tenuto un incontro tra Comune e famiglie per condividere le soluzioni prospettate per il temporaneo trasferimento delle attività didattiche fino al termine dei lavori. «I genitori hanno scelto per il trasferimento della materna nei locali della scuola dell’infanzia di Bellante Stazione», ha detto il sindaco Giovanni Melchiorre, «mentre gli alunni della scuola media saranno provvisoriamente trasferiti nel plesso della scuola primaria».
(m.d.t., a.d.f, c.d.g.)
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