Itv, i creditori approvano il piano

23 Ottobre 2014

Passa la proposta di concordato preventivo: 90% di consensi

CELLINO ATTANASIO. Passa la proposta di concordato preventivo in continuità per le Industrie tessili del Vomano. Ne danno notizia gli amministratori della Itv, Romano Gnutti e Luigi Petrosino. Lunedì scorso si sono concluse le operazioni di voto dei creditori e oltre il 90% «ha espresso il proprio parere favorevole e tra questi in particolare gli istituti di credito Unicredit, Intesa, Ubi, Bnl, Mps e Friuladria, che detengono oltre il 70% del debito della società ed hanno quindi responsabilmente espresso fiducia al piano proposto per la continuità aziendale, con la relativa salvaguardia di buona parte dei posti di lavoro che, nel caso opposto, sarebbero andati perduti».

I due amministratori fanno anche notare che «nell’attesa dell’omologa del concordato la società può iniziare ad attuare quanto previsto dal piano industriale per la soddisfazione dei creditori, grazie anche alla ratifica della procedura di cassa integrazione straordinaria attuati dai commissari giudiziali dottor Biagio Rignanese e avvocato Monica Passamonti, su aturoizzazione del giudice delegato Giovanni Cirillo». La società ringrazia le banche e gli altri creditori che hanno dato fiducia al piano industriale.

L’Itv è stata ammessa al concordato preventivo a giugno. La somma per soddisfare i debiti accumulati dal gruppo industriale dovrebbe arrivare dalla dismissione dei reparti “capi” e “filatura”, dalla prosecuzione della produzione e dalla liquidazione di parte dei beni non necessari alla continuità aziendale e degli stock di magazzino. Il sito di Cellino, come quello di Pinzano al Tagliamento, saranno ceduti alla “Mapaba” il cui amministratore unico è Paolo Gnutti, uno dei soci dell’Itv. Nel primo caso la somma è di quasi 3 milioni, nel secondo di un milione 159mila euro. Nel caso della sede di Cellino, l’Itv pagherà un affitto di 400mila euro all’anno.

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