Itv, operai in corteo davanti al tribunale

Cellino, domani la manifestazione: servono le firme dei commissari per assicurare la cassa integrazione
CELLINO. Manifestazione dei dipendenti delle Industrie tessili del Vomano di Cellino. Domani gli operai si raduneranno alle 9,30 in viale Mazzini a Teramo per poi arrivare in corteo fino al tribunale.
Il problema riguarda la cassa integrazione straordinaria per i 145 dipendenti dello stabilimento di Cellino e per la cinquantina di Pinzano al Tagliamento. «L’azienda è stata ammessa al concordato preventivo in continuità», spiega Emanuela Loretone della Filctem Cgil, che segue la vertenza con Giampiero Daniele della Cisl ed Emidio Angelini della Uil, «le Industrie tessili del Vomano possono accedere alla Cigs grazie alla legge che in questi casi l’assegna con una causale differente e che prevede che siano i commissari a sottoscrivere l'istanza, almeno così ci hanno detto al ministero quando abbiamo sottoscritto l'accordo per la stessa Cigs (ma i commissari non c'erano). Ma in una fase successiva l'azienda avrebbe dovuto presentare, insieme ai commissari, la domanda on line. I commissari sostengono però che questo non è di loro competenza, secondo noi non è così: l'hanno detto al ministero e lo prevede la legge». A questo punto la Cigs, in virtù dell’accordo sottoscritto a Roma, è partita, ma il rischio è che se la pratica non viene completata con la richiesta dei commissari fra qualche mese venga bocciata. «E allora, visto che la Cigs non c’è, i lavoratori dovrebbero chiedere 6-7 stipendi all'azienda: dovremmo fare 200 istanze di fallimento. Ma da questo fallimento i lavoratori non otterrebbero tutte le mensilità, in quanto l'Inps rimborsa solo le ultime tre e il Tfr: sarebbe un danno per azienda e lavoratori», aggiunge Loretone. Da qui il corteo «per chiedere che ci sia un'assunzione di responsabilità». Prevista poi una manifestazione anche davanti al ministero del Lavoro. (a.f.)

