Iv: «Niente più spirometria all’ospedale di Sant’Omero»

SANT’OMERO. Stop agli esami spirometrici all’ospedale di Sant’Omero, anzi no. Secondo Italia Viva Val Vibrata, infatti, almeno per il momento, bisogna spostarsi ad Atri o a Teramo, tanto che,...
SANT’OMERO. Stop agli esami spirometrici all’ospedale di Sant’Omero, anzi no. Secondo Italia Viva Val Vibrata, infatti, almeno per il momento, bisogna spostarsi ad Atri o a Teramo, tanto che, denuncia Elvezio Zunica, «l’apparecchio in dotazione all’ospedale vibratiano è stato trasferito ad Atri. Non si intravede nemmeno alcuna seria prospettiva per la carenza di personale, soprattutto medico, che nei reparti di cardiologia, pediatria e rianimazione è grave. Dopo il declassamento dell’ospedale di Sant’Omero, dopo il ridimensionamento della Riabilitazione territoriale di Nereto, ora è la volta della spirometria. Quelle che vengono chiamate razionalizzazioni sono in realtà tagli ai servizi sanitari per i cittadini della Val Vibrata, nell’assordante silenzio dei rappresentanti vibratiani dell’attuale maggioranza in Regione».
Smentisce la Asl di Teramo, attraverso il direttore generale Maurizio Di Giosia: «L’attività di spirometria di base non si è mai interrotta a Sant’Omero, è stata solo sospesa temporaneamente quella di spirometria globale. Infatti la spirometria di base è stata garantita attraverso la lettura a distanza in telemedicina. È vero che uno dei due spirometri in dotazione all’ospedale di Sant’Omero è stato spostato su Atri per qualche giorno per garantire le prestazioni delle liste di prenotazione, essendo lo strumento in dotazione all’ospedale di Atri in riparazione. Già questa settimana l’apparecchio elettromedicale tornerà a Sant’Omero (che, è bene ribadirlo, dispone anche di un altro spirometro portatile). Nel frattempo la Asl sta già cercando uno specialista pneumologo in sostituzione del precedente che si era dimesso». (a.d.p.)

