Iva evasa per 6 milioni l’imprenditore di Atri respinge le accuse

TERAMO. L’imprenditore di Atri arrestato con l’accusa di aver evaso Iva per sei milioni di euro è comparso davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia e ha respinto ogni accusa. Gabriele...
TERAMO. L’imprenditore di Atri arrestato con l’accusa di aver evaso Iva per sei milioni di euro è comparso davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia e ha respinto ogni accusa. Gabriele Morricone originario di Fontanelle di Atri e da qualche tempo residente a Roma è stato arrestato nell’ambito di una maxi operazione disposta dalla Procura di Padova e nata da un servizio della trasmissione televisiva Report sulle frodi fiscali nel settore del commercio di carburanti. L’uomo già qualche anno fa è stato coinvolto in un’altra inchiesta sempre in questo settore della Procura di Ancona. Nel bilancio dell’operazione anche il sequestro di una villa di cui la Finanza ha diffuso le immagini. Sono 17 gli indagati e decine le società coinvolte con depositi di prodotti petroliferi. Perquisizioni hanno interessato le province di Padova, Venezia, Roma, Milano, Pescara, Teramo, Chieti, Bari e Salerno. «L'attività», ha scritto in una nota la Finanza di Padova, «è frutto di un'indagine, coordinata dalla Procura padovana, che ha consentito di individuare, anche mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, un'associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di frodi fiscali cosiddetto “carosello” nel settore del commercio carburanti per autotrazione, svolte mediante la creazione di società filtro e cartiere incaricate di emettere false dichiarazioni d'intento nei confronti di depositi commerciali con qualifica di “destinatario registrato” nonché fatture per operazioni inesistenti nei confronti di società filtro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

