Kartodromo chiuso dal gestore

Sant’Egidio, in attesa del responso della commissione comunale sui permessi
SANT’EGIDIO. Per ora ancora nessuna autorizzazione e il gestore del kartodromo di sua iniziativa affigge un cartello per indicare la chiusura dell’impianto.
L’ultima volta che si è riunita la commissione comunale per il rilascio dell’agibilità al kartodromo Val Vibrata ha aperto e chiuso i lavori con un nulla di fatto. Il 26 marzo l’organismo avrebbe dovuto rimettere il parere utile a far ripartire l’iter di rilascio dei documenti necessari all’utilizzo dell’impianto che tante polemiche ha suscitato da parte del comitato di cittadini di contrada Faraone che chiede a gran voce il rispetto del diritto al riposo degli abitanti e, quindi, la riduzione delle emissioni rumorose e degli inquinanti emessi in atmosfera dai kart. L’assenza di uno dei componenti di commissione ha fatto saltare il tavolo che non ancora si aggiorna. Ragion per cui, visto che il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata non ha emesso l’ordinanza di chiusura dell’impianto nonostante abbia avuto il rapporto dei carabinieri che hanno accertato le licenze scadute, il titolare del kartodromo ha dovuto agire in autotutela. Così, il gestore dell’impianto di sua iniziativa ha sbarrato i cancelli affiggendo il cartello “chiuso per rinnovo licenze”. (a.d.p.)
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