L’Aci Teramo festeggia il direttore Irelli

3 Aprile 2019

TERAMO. Un brindisi per festeggiare i 40 anni di presenza nell’Aci di Teramo di Gabriele Irelli, direttore dell’Automobile club da 14 anni. Ad alzare i calici, oltre allo stesso Irelli, i comonenti...

TERAMO. Un brindisi per festeggiare i 40 anni di presenza nell’Aci di Teramo di Gabriele Irelli, direttore dell’Automobile club da 14 anni. Ad alzare i calici, oltre allo stesso Irelli, i comonenti del consiglio direttivo dell’Aci Teramo, composto da Pasquale Colleluori, Claudio Broccolini, Cleto Pallini, Vincenzo Cipolletti e Francesco Di Timoteo con il presidente Carmine Cellines. «È un tributo, quello che abbiamo reso al nostro direttore», dice Cellinese, «che ci inorgoglisce visto che grazie alla sua guida tenace, ferma e lungimirante, l’Aci di Termo si è guadagnata un posto di primo piano sia a livello regionale che nazionale. Non a caso la sua direzione, partita il 15 ottobre del 2005, ha compiuto 14 anni senza mai una sbavatura, ma solo all’insegna del rispetto istituzionale e della dedizione che il direttore ha profuso verso l’Automobile Club di Teramo» In questi 40 anni di lavoro all’interno dell’ACI, Irelli ha avuto modo di lavorare con tre presidenti: il compianto Tullio Sorgi, poi Vincenzo Di Gialluca e infine l’attuale presidente Cellinese. «Un lavoratore instancabile e una risorsa preziosa per tutto il mondo Aci» lo definisce Cellinese che vuole rendere omaggio«a un uomo che ha reso grande il club nonostante la nobile modestia di un profilo mantenuto sempre basso e discreto. Irelli ha resistito e tenuto duro a lungo grazie alle sue doti visto che sotto la sua direzione l’Aci ha compiuto progressi importanti». Sotto la guida Irelli, che per brevi periodi ha ricoperto anche l’incarico di direttore delle sedi Aci di Pescara e l’Aquila, c’è stata un forte crescita del numero dei soci: dal 2005, anno in cui ha assunto la direzione del club, i soci sono passati da 8138 a gli 8890 di oggi. Una penetrazione associativa (ovvero il rapporto tra parco mezzi circolante e soci) che è la più alta in Abruzzo e che colloca l’Aci di Teramo al 15° posto a livello nazionale. «Mi piace gestire al meglio le cose», dichiara Irelli, «ed è quello che faro ogni giorno fino all’ultimo».