L’Acquapark Onda Blu riapre a luglio

10 Giugno 2020

Tortoreto, Pedicone ha scelto di non saltare la stagione: il suo staff sta lavorando per garantire un’estate in sicurezza

TORTORETO. Giulio Pedicone riaccende le pompe dell’Acquapark Onda Blu. Dal 4 luglio il parco acquatico tornerà operativo scongiurando la chiusura a causa della pandemia e fino a fine agosto offrirà divertimento ai turisti. Quella di Pedicone sarà la sola struttura abruzzese attiva e forse l’unica nel raggio di diverse centinaia di chilometri. In Abruzzo sicuramente, visto che l’Aqualand del Vasto ha deciso di saltare la stagione, come riporta il sito ufficiale del parco. Il patron del mobile e del divertimento attendeva le linee guida di Governo e Regione Abruzzo. Quest’ultima le ha comunicate lo scorso fine settimana. Pedicone si era già messo in moto, a dire il vero, ed era pronto ad adottare i protocolli dell’Emilia Romagna per i parchi acquatici in caso di “vuoto” da parte del governo regionale, che invece ha fornito linee guide ben dettagliate. Il cantiere all’Onda Blu è attivo. Pedicone sta svolgendo tutte le attività propedeutiche all’apertura per garantire la massima sicurezza, il distanziamento anticontagio e il divertimento. La riapertura del parco permetterà anche agli operatori turistici della zona di contare su un servizio essenziale di intrattenimento e richiamo. Essendo poi l’unico parco acquatico attivo in una vasta area, è facile immaginare l’arrivo di turisti da altre regioni del centrosud.
«Tenere le pompe e i motori fermi un anno sarebbe stato peggio che non aprire», afferma Giulio Pedicone, «sono tecnologie che non possono stare ferme ma aggiungo che, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, bisognava anche non mollare e offrire servizi al territorio». L’Acquapark assumerà personale stagionale anche se, questa volta, per poco meno di due mesi rispetto ai tre delle passate stagioni. Probabilmente dovranno essere assunti più steward, perché occorre maggiore vigilanza e controllo. All’ingresso sarà attivo un face scanner, che fotografa il volto del cliente (che arriverà con la mascherina) misurandogli la temperatura. Se questa sarà superiore a 37.5 gradi, il tornello bloccherà automaticamente l’accesso. All’interno gli ombreggi saranno distanziati, nella grande piscina delle onde saranno posizionate boe distanziatrici, nel torrente si entrerà a gruppi mentre agli scivoli era già rispettata la distanza per cui non occorrono misure straordinarie. Il ristorante sarà chiuso per lasciare spazio ai tavoli, sarà attivo come sempre il servizio bar e gastronomia.
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