L’addio a Sorgi e Di Giammartino

TERAMO. La città ha salutato commossa due teramani morti l’altroieri mattina, l’ex docente universitario Pino Sorgi e l’ex primario di malattie infettive Dante Di Giammartino.Il duomo, strapieno, ha...
TERAMO. La città ha salutato commossa due teramani morti l’altroieri mattina, l’ex docente universitario Pino Sorgi e l’ex primario di malattie infettive Dante Di Giammartino.
Il duomo, strapieno, ha ospitato il funerale di quest’ultimo, celebrato dal parroco don Aldino Tomassetti che, commosso, ha raccontato che ieri mattina in banca una impiegata l’ha fermato dicendogli che lui avrebbe celebrato il funerale di una persona dalle incredibili doti umane, che l’aveva curata tempo fa non solo salvandole la vita, ma facendolo anche con grande attenzione e delicatezza. Quel medico era Dante Di Giammartino, la prova che «Dio si serve degli uomini per fare del bene». Alla cerimonia hanno partecipato moltissimi amici e pazienti, oltre a molti medici anche arrivati da Pescara, Avezzano e L’Aquila e da Roma: il famoso virologo Carlo Federico Perno ha voluto salutare il collega e amico.
Veramente in tanti hanno voluto tributare l’ultimo saluto a Pino Sorgi, ex ordinario di Filosofia politica all’università di Teramo, al Cuore Immacolato di Maria. Era presente il mondo accademico, e non solo abruzzese, ma anche quello cattolico. Due i sacerdoti, pescaresi, a celebrare: don Marco Pagniello e don Valentino Iezzi. A ricordare le doti umane e professionali di Sorgi sono stati i docenti di Filosofia del diritto all’università di Teramo Paolo Savarese e Teresa Serra, ora ordinaria alla Sapienza, ma a lungo sua collega a Teramo, che ha parlato, con parole commosse, «del suo coraggio nell’affrontare i problemi della vita, nascosto sotto la sua umiltà e abnegazione». (a.f.)
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