L’addio ad “Antonio dj”

In cento al funerale di De Marco, morto di Covid a 54 anni
ROSETO. Erano circa un centinaio le persone (tra parenti e amici) presenti ieri mattina alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore per l'ultimo saluto ad Antonio De Marco, per tutti "Antonio dj", scomparso giovedì pomeriggio all'ospedale Mazzini di Teramo a causa del Covid. Tra i tanti presenti, c'erano anche quattro importanti volti della politica rosetana: Tommaso e Teresa Ginoble, Ezio Vannucci e l'amico di lunga data Antonio Norante, con cui lo scomparso ha anche condiviso un'esperienza lavorativa nella tv locale "Antenna 1". De Marco era conosciuto soprattutto per la sua professione di deejay e nella sua carriera ha allietato gli eventi e le serate di moltissimi rosetani e turisti.
Il grande affetto per Antonio lo si è visto ieri mattina in occasione dei funerali, nel corso di una cerimonia semplice ma piena di emozioni, e attraverso i centinaia di messaggi pubblicati via social nei giorni scorsi, tra ricordi di serate nell'ex lido "Lo Smeraldo" e racconti di episodi di gioventù da parte dei tanti amici.
De Marco non si era vaccinato, non perché fosse un "no vax", ma perché purtroppo era affetto da tempo da alcune patologie.
Enrico Cipolletti
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